Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
SFIGMO E FONENDO di Alessandro Tumino
19 Nov 2010 20:29
Ma chi l’avrebbe mai detto! La Regione Veneto, citata dagli esperti come esempio di virtù e di diligenza amministrativa nel governo dell’assistenza sanitaria,si trova oggi con un SSR insostenibile ed inefficiente con un deficit probabile a fine anno di 1 miliardo di Euro su un budget di otto. Colpa di tutte le ASL ma soprattutto dell’ASL di Venezia e di Verona con deficit di oltre 200 milioni di Euro; il tutto è emerso perchè la ASL di Venezia, in una lettera al governatore Zaia, intercettata dai giornali, chiedeva garanzie sulla copertura del suddetto deficit e si è così scoperto uno dei segreti del “buon governo” Veneto e cioè che a fine anno il governo Regionale era solito poi tappare i buchi di bilancio. Tutti ora si affannano a dire “l’avevamo detto” e a cercare le cause;per me era giusto farlo sapere.
La “buona notizia” di questa settimana è che la mortalità per i tumori in Italia diminuisce del 2% (dati Istat) l’anno, anche se i morti legati al cancro costituiscono ancora il 30% di tutti i decessi. Oggi i giovani che si ammalano di cancro hanno una sopravvivenza, a cinque anni dalla diagnosi, del 77% mentre negli anni 70 era del 33% ed è poi salita al 47% nei primi anni 90. Il tumore del colon retto è in diminuizione, come mortalità,in entrambi i sessi mentre quello del polmone diminuisce nell’uomo ma cresce per incidenza e mortalità nelle donne. Si può quindi dedurre che le campagne di prevenzione sul colon retto funzionano (ricerca del sangue occulto nelle feci e/o colonscopia) e che l’abitudine al fumo, diminuita negli uomini e cresciuta nelle donne, comincia, ahinoi, a dare i suoi funesti “frutti” e a mietere le sue purtroppo prevedibili vittime. Smettete di fumare!!
Il tumore più frequente nel sesso femminile resta sempre quello della mammella,ma ricordo che è bene fare la mammografia ,che è esente ticket ogni 2 anni per la legge finanziare del 2000 per le donne oltre i 45 anni d’età e fino ai 69 anni. Gli altri esami di prevenzione oncologica normati ed esenti dal ticket sono il pap test, per le donne oltre i 25 anni d’età,che si effettua per la prevenzione del tumore del collo dell’utero e la colonscopia per la prevenzione del tumore del colon retto.
Molto diffuso è il tumore della prostata,che però ha tassi di sopravvivenza,a cinque anni dalla diagnosi,di oltre il 70%;per questa neoplasia è ancora aperto il dibattito sull’uso del PSA come mezzo di screening,in quanto è un test che può indurre sovradiagnosi ed anche sovratrattamento. Ci sono vari studi pubblicati con esiti non sempre univoci;forse questa patologia è una di quelle in cui è indicata la sorveglianza attiva e il ruolo del Medico di famiglia quale consulente che filtra ,con il paziente,i dati e le consulenze specialistiche,si caratterizza di più.
Alessandro Tumino medico di famiglia
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