Il Liceo scientifico “E. Fermi”
di Ragusa ha ospitato sabato 4 febbraio la conferenza sul tema “Giovani aperti
alla vita”, in occasione della celebrazione della 34^ Giornata per la Vita,
promossa dagli Uffici per la pastorale giovanile, per la pastorale familiare,
per la pastorale della salute della Diocesi di Ragusa e dal Centro Aiuto Vita
(CAV).
Hanno introdotto i lavori il
dirigente scolastico prof. Francesco Musarra e il prof. Carmelo La Porta,
docente di religione. La relazione sul tema è stata tenuta dal prof. Tonino
Solarino che ha presentato agli studenti la vita nelle sue diverse istanze: dal
desiderio di felicità, alla ricerca del piacere, dal dolore alla realizzazione
di sé, dalla libertà ai condizionamenti. “Per un giovane – ha ribadito il
relatore – è importante porsi le domande fondamentali della vita, prima fra
tutte cosa rende buona una vita. La soluzione è nella ricerca di ciò che
realmente appaga il desiderio di felicità che va oltre l’esteriorità o la
superficialità delle illusorie risposte date dai surrogati quale l’ebbrezza dell’alta
velocità, l’uso delle droghe per superare la propria depressione, l’esercizio
di una sessualità banalizzata”.
Interessante la testimonianza di
suor Betty della fraternità di Nazareth, che agli studenti ha proposto la
propria esperienza di vita di giovane che nella ricerca della propria
realizzazione trova nella fraternità francescana l’ideale di vita.
All’iniziativa, coordinata dai
docenti di religione, hanno preso parte gli studenti della classi del triennio
del Liceo che con le loro domande hanno approfondito i temi esposti dai
relatori: della libertà, del senso del dolore, del dramma dell’aborto.
Agli studenti i rappresentanti
del Centro Aiuto alla Vita hanno consegnato il messaggio dei vescovi sulla
giornata.
di E.M.