L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
Vasto incendio a Noto, la gente abbandona le proprie case
17 Ago 2020 16:08
Immagini impressionanti: un incendio di vaste dimensioni e’ divampato attorno alle 14 nelle campagne di San Corrado Fuori le Mura, frazione di Noto, in provincia di Siracusa. Il rogo, alimentato dal vento caldo e dalle temperature superiori ai 35 gradi, ha raggiunto la sede stradale della statale 287, minacciando alcune abitazioni.
Molta gente, impaurita ha abbondonato le case. Sul posto vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Sulla zona volano elicotteri della protezione civile per tentare di arrestare le fiamme. I droni del Gruppo piloti Sapr Avcn di Noto (Siracusa) si alzeranno in volo a supporto delle attività di controllo e prevenzione degli incendi boschivi del Corpo forestale di Noto, nel Siracusano.
Già da oggi saranno utilizzati per monitorare le aree critiche del vasto territorio netino che negli ultimi giorni è stato oggetto di numerosi roghi. Una collaborazione che nasce dalla necessità di difendere il territorio e provare a mettere un freno alla dilagante piaga degli incendi che solo negli ultimi tre giorni hanno mandato in fumo circa 100 ettari di macchia mediterranea. Stamattina la prima riunione operativa tra il comandante del distaccamento di Noto del Corpo forestale, Francesco Campo, e i piloti Sapr-Avcn, già impegnati con l’Amministrazione Bonfanti nei controlli antiassembramento sugli oltre 18 chilometri di litorale netino.
“Così come già fatto per la costa – dice il sindaco Corrado Bonfanti – ritengo di aggiungere un nuovo sforzo finanziario per tutelare la nostra collina. Le capacità di sorvolo dei nostri droni può anticipare i tempi di intervento e limitare i danni. Registro, con disagio, che la natura continua a darci risorse e l’uomo fa a gara per distruggerla con accanimento e disprezzo più totale”.
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