L’Italia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus dopo l’aumento dei casi sospetti registrati nelle ultime ore. Sono sei le persone finite sotto osservazione sanitaria, mentre il Ministero della Salute ha attivato protocolli straordinari di monitoraggio negli aeroporti, nei porti e nei principali punti di ingresso del Paese. L’ultimo caso riguarda una turista argentina ricoverata in […]
SFIGMO E FONENDO
24 Giu 2011 20:52
Alla fine del 9° Congresso Nazionale della Confederazione Associazioni Regionali di Distretto (CARD) è stato stilato un “manifesto” per riportare il tema delle cure a casa al centro del dibattito culturale e dei programmi di intervento:
1)Esser curati a casa di più e meglio per qualità e quantità rappresenta oggi un bisogno reale per moltissime persone;
2)Rimanere il più a lungo possibile a casa è il più grande desiderio di quelle migliaia di cittadini con malattie di lunga o lunghissima durata;
3)Essere curati a casa è un diritto costituzionale della persona e di suoi familiari;
4)Curare a casa è dovere delle istituzioni pubbliche,che ne curano l’equità d’accesso,ed è interesse della collettività;
5)Curare a casa di più conviene all’amministrazione pubblica ed ai contribuenti;
6)La casa delle buone cure a casa è il distretto,che deve essere dotato di risorse e di strumenti adeguati,con la responsabilità di organizzare, con i medici di famiglia, percorsi di presa in carico unitaria e continuativa;
7)Più cure a casa devono essere offerte ed ottenute con equità e tempestività in tre attuali emergenze colpevolmente ancora scoperte:le fasi ultime della vita, la demenza senile e l’infanzia a rischio di abusi ed abbndono familiare;
8)Per curare di più a casa occorrono dei team multidisciplinari e dei servizi multiprofessionali integrati più forti,continuativi,attivi tutti i giorni;nelle 24 ore per la parte sanitaria e nelle 12 ore per quella socioassistenziale;
9)Curare a casa di più e meglio rappresenta un’eccellente alternativa ai ricoveri impropri in ospedale e contribuisce fortemente a renderlo più efficiente;
10)Essere curati a casa fa sentire le persone meno sole e le istituzioni più presenti;
11)Servizi più efficienti a casa, anzichè più soldi o contributi,rendono più credibili le istituzioni pubbliche, riconoscendo lo straordinario e faticoso lavoro di cura a carico delle famiglie;
12)La buona sanità entra con discrezione nelle case e per sua natura questo è intervento sanitario ad alto valore umano;
13)Curare a casa gli anziani significa amarli davvero; il ricovero in casa di riposo dovrà essere solo una decisione inevitabile;
14)Rafforzare le cure integrate a casa si accompagna a virtuosi cambiamenti culturali sia nella gente che negli operatori,rimodellando in positivo la società;
15)Curare di più a domicilio eleva il grado di partecipazione attiva e responsabilizzazione di individui, famiglie,operatori ed imprese,pone il distretto al centro della rete dei servizi e può contrastare il consumismo sanitario;
16)Essere curati a casa può assicurare più pronta ripresa e migliore qualità di vita, anche e soprattutto a lungo termine
17)Qualificare nuove reti integrate di cura a casa crea nuovi posti di lavoro, agevola l’imprenditoria sociale e promuove innovazione e ricerca ad esempio nella telemedicina, demotica, oltre a stimolare le professioni esistenti e coniugare assistenza e sviluppo socio economico senza generare altri centri di potere;
18)Curare di più a casa evita megainvestimenti insostenibili qualificando nella città nuovi habitat e patrimoni durevoli di più facile utilizzazione;
19)Curare le persone a casa arricchisce il capitale umano e sociale delle comunità locali;
20)Curare ed essere curati a casa è atto di democrazia, testimonia la presenza di buoni pensieri e buone azioni che proteggono la scelta della libertà e non solo la libertà di scelta.
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