RAPPORTI CON LA STAMPA LA POLITICA E LA SOCIETA’ - Ragusa Oggi

RAPPORTI CON LA STAMPA LA POLITICA E LA SOCIETA’


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Sanità
25 agosto 2011 14:59

Pur in attesa degli esiti tecnici e giudiziari relativi ai casi di decessi ritenuti “sospetti”, l’Azienda Sanitaria ritiene indispensabile puntualizzare alcuni concetti fondamentali:

– rapporti con la stampa: mai come in questi ultimi tempi si rende necessario un chiarimento sui “modi” e sui “tempi” in cui deve svolgersi il rapporto fra l’ente sanitario e la stampa: la materia in gioco è fin troppo delicata per rimandare ulteriormente tale momento, da attuarsi anche attraverso l’organizzazione di una giornata di approfondimento delle tematiche dell’informazione sanitaria. C’è la certezza che ci sarà una grande convergenza di interesse nei confronti di questo passaggio culturale, come ci autorizza a credere – fra l’altro – la diversificazione delle posizioni e delle scelte giornalistiche, anche in questi tempi di forte criticità. Di tale iniziativa ci facciamo carico.

– politica e società: il rapporto con le istituzioni, le associazioni, i sindacati è fondamentale per il governo della salute pubblica ma occorre che sia ricondotto ai canali e ai processi formali ed istituzionali dovuti: in realtà, un dialogo “a mezzo stampa” tende ad azzerare il grado di reciprocità (e dunque di costruttiva collaborazione) facendo al contempo lievitare quello di contrapposizione (riducendo i messaggi alla logica del “chi parla più forte e/o di più”)! Segnatamente, si fa riferimento alla posizione assunta dal dott. Romeo, Segretario Provinciale della CISL, che chiede riscontro agli interrogativi formulati attraverso le inserzioni giornalistiche, una pratica che sembra perseguire non finalità tecniche e politiche ma propagandistiche, senza curarsi di far recapitare a questa Amministrazione alcuna missiva secondo i canoni istituzionali.

– tavoli consultivi: l’ASP di Ragusa è aperta a qualunque suggerimento e indicazione su temi, anche nodali, come la dotazione organica, gli accorpamenti strutturali, la gestione delle risorse e quant’altro. L’apertura di tavoli consultivi, anche nell’ipotesi di una loro probabile proliferazione, appartiene alla pratica intrapresa da questa Amministrazione e costituisce l’unico strumento corretto, controllabile, costruttivo di dialogo fra le parti politiche e sociali, nel rispetto della normativa vigente, specie in materia di margini economico-finanziari.

Si coglie, infine, l’occasione per comunicare che giorno 27 agosto, alle ore 11, si riunirà il Collegio di Direzione, avente all’ordine del giorno la programmazione sanitaria per il 2011-2012 e l’insediamento dei nuovi componenti. Ciò a ribadire l’impegno costante di monitorare e programmare tutta l’attività sanitaria in una logica di collegialità e di condivisione.


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