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Modica, Ragusa e Scicli: nonostante sia l’estate del Covid, grande presenza di turisti dal Nord Italia
17 Ago 2020 17:43
Sarà anche l’estate del Covid e per questo molti, anzi moltissimi turisti italiani, scelgono le città della provincia di Ragusa, in primis Ragusa, Scicli e Modica. Qualche giorno fa, è stato il sindaco di Scicli a parlare di una grande presenza turistica in città, aumentata del 30% ad agosto rispetto all’anno precedente.
“Si tratta invero di un turismo di prossimità, regionale siciliano e nazionale. Dal 13 al 17 agosto tutte le
strutture ricettive di Scicli e della fascia costiera sono in overbooking, non ci sono cioè posti letto
disponibili. Nei giorni scorsi alcune strutture di lusso hanno venduto una camera a un prezzo superiore
alle 200 euro a notte. Segno che Scicli resta una meta turistica privilegiata in Italia per il rinnovato
fascino che la città esercita nell’immaginario dei viaggiatori.
In città si sono alternate in maniera silenziosa produzioni cinematografiche di livello hollywoodiano in
queste settimane e famosi fotografi che hanno fatto la storia della moda. Di questo, al momento
opportuno il primo cittadino darà notizia”.
Anche a Modica, il sindaco Ignazio Abbate parla di numeri importati per il settore turistico:
“Nonostante questa passerà alla storia come l’estate più difficile della storia per il comparto turistico, i numeri registrati a Modica dicono che i turisti hanno scelto la nostra Città per trascorrere ugualmente i loro giorni di ferie”. E’ il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ad intervenire sulla stagione turistica ancora in corso che non può non risentire della crisi sanitaria in atto. “Nonostante tutte le limitazioni, le paure e le difficoltà logistiche, come Primo Cittadino posso ritenermi soddisfatto della stagione turistica 2020.
E’ cambiata la tipologia di turista, pochissimi gli stranieri, ma il loro “posto” è stato preso dagli italiani e dai siciliani in particolare che hanno riscoperto il piacere di viaggiare nella loro Isola. D’altronde un recente report nazionale ha evidenziato come il turismo di mare stia andando a gonfie vele a dispetto, purtroppo, delle nostre Città d’Arte che invece accusano un netto crollo di presenze.
A Modica e a Marina di Modica diverse strutture come b&b, agriturismi e case vacanze hanno il tutto esaurito. Anche i ristoranti, i bar e, più in generale, tutto il comparto enogastronomico si sta lentamente riprendendo dopo una primavera disastrosa. Basta poi farsi una passeggiata nel centro storico per vedere quanti dialetti e accenti regionali si sentano per le strade. Quello che mi preme sottolineare è che parliamo di un turismo responsabile che rispetta gli obblighi imposti dalla legge.
Tra mille difficoltà, evitando grandi assembramenti, rispettando le direttive, stiamo portando avanti una stagione turistica più che dignitosa. Abbiamo optato per tanti piccoli eventi musicali e culturali piuttosto che su grandi eventi come gli anni passati perché così abbiamo dato costantemente un intrattenimento di qualità per un numero ristretto di persone. Per questo volevo fare i complimenti a tutti gli addetti del settore che non si sono fatti scoraggiare dal virus e hanno puntato lo stesso sul rilancio della propria attività e naturalmente di tutta la Città, per la quale il turismo rappresenta una grande fonte di reddito”.
Presenza di turisti italiani, soprattutto nel nord Italia, anche a Ragusa e Marina di Ragusa. E’ l’estate del Covid e cambiano, oltre alle regole, anche i viaggiatori.
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