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“MARIO MONTI NON É L’UOMO GIUSTO PER GUIDARE GLI ITALIANI”
21 Gen 2013 15:53
La politica “lacrime e sangue” di Monti è stata bocciata dal noto quotidiano Financial Times. Monti avrebbe calcato troppo la mano sui tagli, senza controbilanciare con un’adeguata politica di riforme tese allo sviluppo e alla crescita del Bel Paese.
Il no è netto: la ferrea didattica e rigorosa metodologia, probabile eredità di formazione gesuita, non convincono più l’opinione pubblica.
Dopo la bocciatura, lo scolaro “somaro” è solito ripetere l’anno, ma Wolfgang Munchau, quasi a non concedere una seconda chance, scrive: ”Mario Monti non è l’uomo giusto per guidare l’Italia”, forse meglio che ritorni più semplicemente alla Bocconi?
Per il Financial Times, il governo del Professore non salverebbe l’Italia dalla crisi, ma aggirerebbe soltanto gli ostacoli, quali la moneta comune e l’UE stessa. Mantenere una politica di sopravvivenza, di gelida tecnocrazia, nonché insolvente a lungo termine, proprio poichè deficitaria di un piano per lo sviluppo, porterebbe ad un nulla di fatto e ad un peggioramento delle condizioni di vita degli Italiani.
Wolfgang Munchau sostiene che il governo italiano “ha provato a introdurre riforme strutturali modeste”, fino alla “irrilevanza macroeconomica”, accettando alla lettera il piano d’austerità imposto dalla Merkel.
Lo stesso giornalista traccia tre vie possibili per l’Italia, convinto che la seconda sarebbe la migliore soluzione da percorrere:
“La prima è quella di rimanere nell’euro e farsi carico da sola dell’intero aggiustamento. Con questo intendo sia l’aggiustamento economico, in termini di costi unitari del lavoro e inflazione, che l’aggiustamento fiscale. La seconda è quella di rimanere nella zona euro, a condizione di un aggiustamento condiviso tra paesi debitori e paesi creditori. La terza è quella di lasciare l’euro.”
Invece che intraprendere una politica di dialogo con l’UE e di sviluppo, “i governi italiani uno dopo l’altro”- aggiunge- ” hanno praticato una quarta opzione – rimanere nell’euro, concentrarsi solo sul risanamento dei conti pubblici a breve termine e attendere.“
Intanto gli Italiani continuano a sfilare, in una galleria di volti sofferenti e allungati, quasi come “l’urlo di Munch”, agitando il cartello: AAA CERCASI POLITICA ETICA, SOCIALE, NORMALE!
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