Mancano i medici nelle Guardie mediche di Vittoria e Scoglitti: l’appello al Prefetto di un operatore sanitario

Mancano i medici nelle Guardie mediche di Vittoria e Scoglitti. Nei mesi estivi, chi si reca nella Guardia medica per un’emergenza sanitaria trova una brutta sorpresa. Le Guardie mediche sono chiuse, non ci sono medici.

Un operatore sanitario, Giovanni Mangione, soccorritore in servizio nelle ambulanze Seus 118, ha scritto al Prefetto. Al rappresentante del governo, Mangione chiede un intervento risolutivo, uno sforzo in più da parte dell’Asp 7 per reperire medici per le Guardie mediche.

Il problema della carenza di medici è comune a tutti i comuni iblei, ma raggiunge dei picchi proprio a Vittoria e Scoglitti, per la poca disponibilità dei medici a lavorare in una città grande come Vittoria (63.000 abitanti) e nella frazione di Scoglitti, dove nel periodo estivo si concentrano 20.000 o 25.000 persone.

La carenza dei medici

“Il problema è la mancanza di medici disposti a lavorare nella nostra città – scrive Mangione nella lettera al Prefetto Giuseppe Ranieri – in particolare per quanto riguarda il servizio di guardia medica. Molti medici preferiscono lavorare in altri comuni della provincia dove ci sono già medici in eccesso.

Questo crea una situazione paradossale in cui la nostra città, con una popolazione di quasi 70000 abitanti, non ha sufficienti risorse sanitarie, mentre altri comuni della provincia hanno un surplus di medici”. Mangione chiede un intervento del Prefetto “per risolvere questo problema e garantire ai cittadini di Vittoria e Scoglitti l’accesso a un’adeguata assistenza sanitaria”.

Dall’Asp 7 fanno sapere che il problema è reale e i tentativi esperiti per reclutare dei nuovi medici sono finora andati a vuoto. A Scoglitti, al momento, non c’è nessun medico titolare e a Vittoria ce ne sono solo due. I turni di lavoro dovrebbero essere garantiti con incarichi esterni, ma finora nessun medico ha accettato l’incarico. Quest’anno, l’Asp non potrà far partire il servizio di Guardia medica turistica, tranne che in due sedi-. Le altre resteranno vuote, Scoglitti compresa. Si supplirà solo con degli ambulatori infermieristici, uno dei quali è stato appena inaugurato a Ragusa Ibla. Un altro avrà sede proprio a Scoglitti. Ma avranno un compito limitato e non potranno svolgere mansioni mediche, ma solo infermieristiche.

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