L’ARTE HA SEMPRE UNA RICADUTA POSITIVA SUL TERRITORIO

Inaugurata ieri pomeriggio “Arte a Ibla”, la mostra che si propone di valorizzare pittura e scultura del nostro territorio. Organizzata dall’associazione culturale “Aquila Sveva”, con il sostegno della Provincia regionale, assessorato Territorio e Ambiente, e del Comune di Ragusa, assessorato alla Cultura, oltre che della Banca Agricola Popolare di Ragusa, l’esposizione è stata inaugurata ieri pomeriggio all’auditorium San Vincenzo Ferreri dove le opere potranno essere visionate sino al 12 dicembre con i seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 16,45 alle 22. Espongono gli scultori Sergio Cimbali, Pietro Maltese e Sergio Romano; assieme ai pittori Nuccio Battaglia, Annalisa Cavallo, Ivo D’Orazio, Giuseppe Diara, Michele Digrandi, Angelo Diquattro, Franco Filetti, Emanuele Pace, Elena Paradiso, Donata Scucces, Sal Jacono. All’inaugurazione, tenuta da Amedeo Fusco, c’erano l’assessore alla Cultura del Comune di Ragusa, Sonia Migliore, e l’assessore provinciale al Territorio ed ambiente, Salvo Mallia, oltre agli artisti Sal Jacono e Ivo D’Orazio che hanno manifestato la propria gratitudine per l’attenzione che le istituzioni hanno voluto riconfermare nei confronti di una iniziativa giunta alla seconda edizione.

“Ci vogliamo scommettere con l’arte e con la creazione di movimenti artistici anche sul nostro territorio – ha detto l’assessore Migliore – perché siamo consapevoli delle ricadute positive sul territorio che l’arte, soprattutto se fatta su certi livelli, può garantire. E mi pare che da qualche tempo in qua, a Ragusa, ci si stia sforzando anche in questa direzione, come testimoniato, tra l’altro, dalla recente partecipazione di artisti iblei alla “Istanbul Art Fair”. Una grande occasione di visibilità per i movimenti culturali della nostra città”. Dal canto suo, l’assessore Mallia ha rilevato che “anche l’arte assume un ruolo di primo piano nel percorso di sostenibilità di una provincia che, come la nostra, intende aprirsi il più possibile alle tematiche ambientali. L’arte può diventare prezioso grimaldello per ottenere riscontri in tal senso. E devo dire che la manifestazione “Arte a Ibla” contribuisce ad assicurare quella attenzione che pittura e scultura, a livello locale, meritano”. L’esposizione è stata pensata come un luogo che circonda immediatamente la visuale del visitatore, attratto anche dalla cornice naturale rappresentata dagli splendidi interni dell’auditorium di San Vincenzo Ferreri.

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