LA LUCE, POTENZA CREATIVA L’OMBRA, IL FALLIMENTO DI UN PROGETTO


Fabio Farina si è laureato pochi giorni fa, all’Accademia di Belle Arti “mediterranea” a Ragusa in “Arti Visive e dello Spettacolo” con una tesi su “Luce e Ombre” una tesi, che va dalla composizione della luce e delle ombre, datandola a molto prima della comparsa dell’uomo sulla terra, al pensiero filosofico e religioso. Questa tesi ben si adatta, con le sue luci e le sue ombre al piccolo paese in cui vive e in cui vivono, tanti giovani come lui: Santa Croce Camerina. Sono i tanti i ragazzi di questo paese, che si affacciano al mondo degli adulti, preparandosi con caparbietà, impegno, sacrifici al mondo del lavoro. Fabio ha scelto da sempre il mondo della moda e dello spettacolo.

Tanti altri strade diverse ma che vogliono percorrere fino al successo. Ed è qui che iniziano le ombre. Vanno via. Vanno a fare un master in grandi aziende. Vanno a lavorare e a fare esperienze ma fuori dalla famiglia, lontano da dove sono cresciuti. Diventano cervelli che emigrano e spesso non tornano. Fabio parla di luce come energia, come speranza. Citando pittori importanti come Caravaggio, il pittore della luce. L’arte di Flavin è fatta con la luce. La luce è la speranza di un progetto che va essere realizzato. L’ombra la paura di quel progetto, che non verrà realizzato. La luce serve a guidarci e a spostarci attraverso le ombre. Fabio chiude la sua tesi con una bella frase di Rita Levi Montalcini: Guarda la luce, l’ombra ti cadrà alle spalle. E’ l’augurio che noi tutti facciamo a Fabio ma anche a tutti i giovani. Guardate la luce. L’ombra vi cadrà alle spalle.

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