“Il cavallino adesso è volato in cielo, sarà un cavallo alato”. Il dono di una bambina per il pony di Acate

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“Signor Zingaro, mi hanno detto che è morto un cavallino…ma io sono lontana. Lei adesso è volata in cielo, sarà un cavallo alato”.

Riccardo Zingaro si commuove ancora al ricordo di quella telefonata, ricevuta tre giorni fa, da una bambina del nord Italia che aveva saputo della vicenda del pony di Acate, massacrato da due persone del posto, trascinato per circa 6 km lungo una strada provinciale.

“Non ti preoccupare, glielo porto io il tuo pensiero”, ha risposto il rappresentare dell’Oipa. E così è stato. E adesso, sul posto del massacro, vi è un pegaso alato e alcuni fiori che sono stati apposti da Riccardo Zingaro per volere di una bambina che non riesce a capire, proprio come tutti noi, come una vicenda del genere sia potuta accadere, considerando anche il fatto che il movente dei due acatesi autori del reato, per il quale sono stati soltanto denunciati a piede libero, resta tutt’ora oscuro.

“Vagli a spiegare ai bambini una cosa del genere. Mi ha commosso tantissimo quella telefonata, così come tutte le altre ricevute da tutta Italia, dal Nord e non solo dalla Sicilia”. La vicenda ha davvero scosso le coscienze di tutti noi perchè incomprensibile e inutilmente brutale. Ma i bambini, con la loro dolcezza e i loro sentimenti, ci regalano un’immagine mitologica. Quel pony, oggi, è diventato il simbolo di ciò che non dovrà accadere mai più.

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