Nuovo importante incarico per la sanità iblea. L’ASP di Ragusa ha conferito al dottor Benedetto Maurizio Celesia l’incarico quinquennale di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive e Tropicali del presidio ospedaliero di Modica, al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. La nomina porta alla guida della struttura modicana un professionista con una […]
EMERGENZA TAC NON RIENTRATA AL GUZZARDI
11 Mar 2017 05:59
“Avremmo voluto credere alle rassicurazioni della Direzione sanitaria sul “perfetto funzionamento” della tac al Guzzardi di Vittoria, ma siamo costretti a prendere atto di una situazione ben diversa da quella descritta nel comunicato dell’Asp di appena qualche giorno addietro.”
Il gruppo consiliare se la ami la cambi torna a soffermarsi sull’emergenza tac a Vittoria: “continuano a giungere segnalazioni di pazienti costretti a recarsi a Ragusa per sottoporsi all’esame diagnostico ovvero di ingiustificati rinvii per altri pazienti che si trovano ricoverati presso il nosocomio. Appena qualche giorno fa l’ASP aveva dichiarato a gran voce il perfetto funzionamento della TAC in seguito ai due interventi consecutivi del Servizio di Ingegneria Clinica Aziendale (implicitamente ammettendo che due guasti consecutivi c’erano comunque stati); non è chiaro, dunque, come mai i pazienti siano invitati, nei casi urgenti, a recarsi a Ragusa o, negli altri casi, a procrastinare l’esame. Evidentemente qualche problema c’è, magari non strettamente legato alla TAC ma ai dispositivi accessori (sembrerebbe che, ora, il guasto interessi la stampante) e vorremmo che vi si desse definitiva soluzione; poco importa la cronologia dei collaudi o la mera promessa della futura sostituzione dell’apparecchio: non può certo pensarsi di tenere una utenza pari a circa 100.000 unità senza TAC da qui al 2018!
“Se le lagnanze della cittadinanza non fossero veritiere, l’ASP dovrebbe essere in grado di dirci quante TAC siano state eseguite nelle ultime settimane e quante sono, invece, le richieste di cittadini che sono state dirottate a Ragusa ovvero differite a data da destinarsi. Riteniamo che su argomenti tanto delicati siano del tutto inopportune le prese di posizione: la Direzione sanitaria prenda, dunque, atto della grave lacuna nell’offerta di servizi e, prima di fare gli autoproclami, verifichi che realmente nessun cittadino abbia a patire per i propri disservizi”
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