A Scicli, stretta sulle discariche abusive: non è stato risparmiato dagli incivili neanche l’ex convento della Croce


Di Pinella Drago

La stretta continua. Le discariche abusive sul territorio proliferano, l’Amministrazione Marino si rimbocca le maniche e continua nelle due direzioni intraprese da quando è al governo della città. Quella della bonifica e quella della costante attività di controllo per individuare gli “sporcaccioni” mantenendo la barra diritta verso il mantenimento dei livelli di differenziata che fanno incassare all’ente comune in questi giorni la percentuale di poco meno del 67 per cento.

Una due giorni di pulizia straordinaria del territorio, quella che Scicli si lascia alle spalle. Ripulite le discariche abusive nate selvaggiamente nei pressi dell’ex Convento della Croce, un gioiello di storia ed arte parte integrante del Parco Cava Ispica, della strada comunale di Bommacchia e di contrada Cancellieri. Interessate oltre alle zone rurali anche le borgate con la via Palma di Maiorca, il parcheggio di via Merano e quello di via Cleopatra. In contemporanea è stato ripulito lo spiazzo dove stanno iniziando i lavori per la realizzazione del CCR, il centro comunale di raccolta individuato in contrada San Biagio vicino all’ex discarica.

La “stretta” riguarda la differenziazione dei rifiuti. “Ricordo ai cittadini la corretta separazione dei rifiuti nel servizio porta a porta – dichiara il sindaco Mario Marino – il personale in servizio è autorizzato ad applicare dei bollini di mancata conformità in caso di reiterazione del mancato corretto conferimento dei rifiuti sia per quanto riguarda le utenze domestiche che per quelle commerciali. La strada della repressione è quella che vorremmo meno intraprendere ma a volte appare necessaria. Il massiccio intervento di bonifica dello scorso fine settimana messo in atto dal personale della ditta Impregico ha ridato un territorio pulito. Speriamo di mantenerlo”.

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