Dal mare ai libri, Sampieri celebra la cultura: chiusa l’ottava edizione di “Autori & Libri”

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Si inizia in sordina ma poi nel tempo si radica fino a diventare un appuntamento amato, condiviso e irrimandabile. Così è successo nel tempo. Sampieri non è solo Bandiera Blu, non è solo la terra dell’ex Fornace Penna, non è solo la “passeggiata” di Piero Guccione e di Franco Sarnari, è anche e soprattutto cultura. E questo è stato ed è reso possibile grazie alla lungimiranza di Giorgio Vindigni e della sua famiglia che hanno creduto nello “sposalizio” fra cultura, mare, spiaggia e villeggiatura. Se poi tutto questo viene offerto in un piccolo borgo che ha fatto la storia delle estati iblee e del sud-est siciliano, la miscela è perfetta. Il living del PataPata luogo di incontro per i pomeriggi letterari.

Conclusa l’ottava edizione di “Autori & Libri, conversando a Sampieri” e la terza di “Cogitare”.

“Una stagione tra le migliori per la presenza del pubblico, da sold out, e la qualità dell’offerta. Il quindicesimo appuntamento della stagione appena conclusa ha visto, nel nuovo spazio del Pata Pata, lo storico Manuel Gotor che ha illustrato la sua ultima opera, ‘L’Omicidio di Piersanti Mattarella’, conversando con Emanuele Lauria, capo della redazione di ‘La Repubblica’ di Palermo – commenta Marco Sammito – ne è uscito fuori un quadro politico, sociale e giuridico che è andato al di là della tragica fine del presidente della regione avvenuta il 6 gennaio del 1980. Proprio il 1980 fu l’anno horribilis della storia della Repubblica Italiana con 41 omicidi, tutti figli di una strategia della tensione che intrecciò, come scrive Gotor, ‘ibridi connubi’ che dimostrano la presenza dell’antistato. Attivi i rapporti tra neofascismo, massoneria, servizi segreti deviati e mafia. L’obiettivo è far saltare l’ordine costituito. La lectio del prof. Gotor non ha espresso sentenze definite. Ma ha chiuso il cerchio su dubbi e su riflessioni che erano rimasti sino a ieri in sospeso, senza una risposta”.

E poi il finale del direttore artistico, il giornalista Marco Sammito.

“Ringrazio il Pata Pata di Giorgio Vindigni per la grande e consapevole ospitalità resa alla manifestazione, agli sponsor, agli autori e ai conversatori, tutti efficaci professionisti della parola e del pensiero. Salutiamo positivamente la collaborazione con ‘Libreriamo’, piattaforma digitale culturale, e Paola Vindigni per il sostegno reso. Un grazie, infine, a Mattia Cicero, responsabile dell’organizzazione degli eventi, senza il quale non saremmo arrivati fin qui. Per il resto, appuntamento alle prossime edizioni”.

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