A Giovanni Cultrera di Montesano la Candelora d’Oro di Sant’Agata: si celebra l’eccellenza della cultura musicale

CATANIA – Un nuovo, prestigioso riconoscimento arricchisce il percorso artistico e professionale di Giovanni Cultrera di Montesano, musicista di fama internazionale, originario di Chiaramonte Gulfi, autentica eccellenza siciliana nel panorama culturale mondiale. Al Maestro è stata infatti assegnata la Candelora d’Oro Sant’Agata 2026, uno dei massimi riconoscimenti conferiti dalla Città di Catania.

La cerimonia ufficiale si terrà domenica 1 febbraio 2026 alle ore 18.30, nello storico Salone Bellini di Palazzo degli Elefanti, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, nell’ambito della 29ª edizione del conferimento.

Pianista di straordinario talento, Cultrera si è esibito in numerosi Paesi del mondo, portando la cultura musicale italiana e siciliana sui palcoscenici internazionali. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il prestigioso Premio “Ragusani nel Mondo”, oltre a molteplici premi che ne attestano il valore artistico e umano.

Da alcuni anni è sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, incarico che ha saputo interpretare con competenza, visione e passione. Sotto la sua guida, il Teatro ha vissuto un significativo rilancio, tornando ad essere un punto di riferimento non solo per la città ma per l’intera Sicilia musicale, rafforzando la programmazione artistica, l’apertura ai giovani e il dialogo con i grandi circuiti culturali nazionali e internazionali.

A motivare l’assegnazione della Candelora d’Oro è stato il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha sottolineato come la scelta sia frutto di “un percorso di lungo periodo e di risultati concreti a favore della vitalità e della credibilità culturale della città”. Cultrera di Montesano – ha evidenziato il primo cittadino – rappresenta una figura capace di coniugare qualità artistica, visione organizzativa e senso delle istituzioni, contribuendo in modo determinante al rafforzamento del ruolo di Catania nel panorama culturale.

Un riconoscimento che non celebra soltanto un artista di caratura internazionale, ma anche un uomo di cultura profondamente legato alle proprie radici, capace di trasformare il talento individuale in valore collettivo, offrendo alla Sicilia un esempio concreto di come la musica possa diventare motore di identità, sviluppo e futuro.

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