Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
I MONDIALI DEL DISONORE
20 Gen 2013 18:18
“Ricordate che questo è stato…perché non succeda mai più”, anzi qualcosa che gli somiglia è già successo scriveva Levi .
Non so cosa intendesse Levi, ma la storia del ‘ 900 ha continuato ad essere segnata da marce della morte, da grandi fosse comuni, da stermini di massa, una lunga storia di sopraffazioni e di stermini in nome della religione, della razza, o meglio, di miseri interessi economici.
Quest’anno a Vittoria l’associazione culturale Antea per la giornata della Memoria metterà in scena un testo che narra in parallelo il treno piombato della deportazione verso il lager e l’aereo dei voli della morte in Argentina. Il filo rosso sarà la figura di Vera Vigevani, ebrea di Milano, sfuggita con la famiglia alla deportazione emigrando in Argentina.
Rivivrà lo stesso dramma da madre: sua figlia troverà la morte in uno di quei famigerati voli.
E intanto negli stadi sotto lo sguardo condiscendente dei generali e la presenza benedicente della Chiesa si svolgevano i campionati del mondo del 1978, i mondiali della vergogna.
“Perché non succeda mai più”, dice Levi; Nunca Mas, ripetono Bechis e le madri di Plaza deMayo. Ma intanto in televisione continuano a scorrere immagini di morte.
Lettera firmata
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