Tajani blinda Schifani e dà il via libera a Minardo: finisce così il vertice di Roma

Tajani blinda Schifani e dà il via libera a Minardo: finisce così il vertice di Roma

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Dopo giorni di tensioni e indiscrezioni sul futuro del governo siciliano, il segretario nazionale di Forza Italia conferma la fiducia al governatore. Al commissario regionale Nino Minardo l’invito a proseguire il rinnovamento del partito.

Il vertice romano che avrebbe dovuto chiarire il futuro politico di Renato Schifani si conclude con una conferma della fiducia al presidente della Regione Siciliana e con un sostegno al percorso di rinnovamento di Forza Italia avviato da Nino Minardo. Antonio Tajani sceglie dunque la linea della continuità nel governo regionale, accompagnata dalla volontà di rafforzare e rinnovare il partito nell’Isola. L’incontro, svoltosi questa mattina alla Farnesina, era stato preceduto da giorni di indiscrezioni, tensioni interne e interrogativi sulla possibile ricandidatura di Schifani o addirittura sull’eventualità di dimissioni anticipate.

La fiducia a Schifani dopo le tensioni

Secondo quanto comunicato ufficialmente da Forza Italia, Tajani ha espresso al governatore “fiducia e apprezzamento” per il lavoro svolto, con particolare riferimento al risanamento dei conti pubblici siciliani, invitandolo a proseguire nell’attuazione del programma e nell’attività di governo. Una presa di posizione che, almeno per il momento, allontana l’ipotesi di una conclusione anticipata della legislatura.

Il chiarimento politico si era reso necessario anche dopo le dichiarazioni del commissario regionale Nino Minardo, che nei giorni scorsi aveva evocato la necessità di un “cambiamento” e di un “atto di responsabilità”, nel clima determinato dall’inchiesta giudiziaria per corruzione che ha coinvolto Gaetano Armao, ex consulente giuridico del presidente della Regione.

Minardo incassa il sostegno di Tajani

L’altro passaggio significativo riguarda proprio Nino Minardo, protagonista delle recenti fibrillazioni politiche all’interno del partito. Tajani ha incontrato il commissario regionale, invitandolo a proseguire l’opera di rinnovamento già avviata, con l’obiettivo di costruire liste competitive per le prossime elezioni amministrative e politiche, aprendole alla società civile e a nuovi protagonisti. L’obiettivo dichiarato è rafforzare Forza Italia e confermarla come primo partito in Sicilia. “L’incoraggiamento del segretario nazionale Antonio Tajani a proseguire nell’opera di cambiamento di Forza Italia in Sicilia, afferma Nino Minardo in una nota,  ci dà ulteriore forza e responsabilità. È un percorso necessario, che guarda al futuro, valorizza quanto di buono è stato fatto e punta ad aprire il partito a nuove energie e protagonisti”.

Il risultato del vertice è dunque una doppia conferma politica: Schifani resta alla guida del governo regionale con il sostegno del segretario nazionale, mentre Minardo mantiene il mandato di rinnovare il partito. Rimane invece aperta la questione della ricandidatura di Schifani alle prossime regionali, sulla quale la nota ufficiale non contiene indicazioni. La linea tracciata da Tajani punta a tenere insieme stabilità istituzionale e rinnovamento politico. Resta da verificare se basterà a superare le tensioni emerse nelle ultime settimane all’interno di Forza Italia siciliana.

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