Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
Scorte ai Tir per superare i blocchi in autostrada: la proposta in Prefettura mentre i raccolti vanno al macero
21 Ott 2026 16:04
E ora sono gli agricoltori a piangere lacrime amare. I raccolti vanno perduti, quintali e tonnellate di prodotti stanno andando al macero. Le aziende registrano decine di migliaia di euro di mancati incassi, in più devono sopperire ai costi di raccolta e la merce, in alcuni casi, è già andata perduta.
Una delegazione di commissionari ortofrutticoli e di autotrasportatori, insieme al sindaco Francesco Aiello e al senatore Salvo Sallemi, è stata ricevuta questa mattina dal Prefetto Tania Giallongo. C’erano alcuni rappresentanti sindacali e delle organizzazioni di categoria, Cna, Confagricoltura, Confesercenti.
Al rappresentante del governo, i rappresentanti delle categorie hanno rappresentato la difficile situazione di tutti i comparti: l’autotrasporto è fermo da una settimana, le aziende agricole, in alcuni casi, hanno mandato a casa degli operai, in altri sono state costrette a raccogliere la merce che è già andata al macero e lo stesso accadrà nei prossimi giorni.
In più, l’agricoltura siciliana rischia di perdere le più importanti commesse delle grandi aziende commerciali del Nord e della Grande Distribuzione. Fermi i prodotti ortofrutticoli del Meridione d’Italia, ci si è rivolti a produttori esteri che stanno approvvigionando i grandi mercati del Nord Italia e dell’Europa. I danni dunque si registreranno anche in futuro e potrebbero essere duraturi.
Intanto, arrivano notizie di altri blocchi anche in altre regioni, oltre alla Calabria. Sallemi ha parlato di «una frangia residuale, non rappresentata dalle sigle di categoria, che sta proseguendo con i blocchi in alcune zone, determinando un ostacolo per la piena ripresa delle attività lavorative dell’intero comparto». Per Aiello, ciò che si sta verificando non ha le caratteristiche dello sciopero, ma della serrata.
Il sindaco Aiello ha spiegato che ciò che viene attuato dagli autotrasportatori calabresi non è uno sciopero, bensì una serrata ed ha auspicato – lo stesso hanno fatto alcuni rappresentanti di categoria – che i primi tir possano essere portati con la scorta delle forze dell’ordine in modo da garantire la possibilità di passare i varchi che, pur se non ufficialmente annunciati, sono di fatto operativi. Il sindaco ha anche chiesto che si prevedano aiuti adeguati per gli agricoltori che stanno subendo danni enormi.
Si chiede anche l’intervento del Ministero dell’Interno per i problemi che riguardano sicurezza e ordine pubblico.
Il Prefetto ha preso atto della situazione sempre più grave che si sta determinando. Insieme alle altre Prefetture siciliane interessate dalla vertenza si chiederà l’intervento del governo per sbloccare la situazione.
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