Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
Scicli, quasi 5 milioni per due opere attese da decenni
23 Ott 2026 10:59
Fondi che rappresentano, per Scicli, il risveglio da un torpore legato più ai finanziamenti che alla progettualità. Con la FUA, strumento dal quale arrivano i soldi, vanno di fatto ad essere gestite le risorse europee del PR FESR 2021-2027 destinate alla rigenerazione urbana ed alla mobilità sostenibile. I decreti di finanziamento sono stati firmati e questo apre la strada alle gare di appalto ed alla cantierizzazione delle opere. Due opere attese ed importanti, di largo respiro.
Per la riqualificazione del lungomare di levante a Donnalucata arrivano 2.133.967,17 euro: oltre alla sua sistemazione di via Marina dallo scalo di alaggio fino a via Lido si interverrà specificatamente nella parte terminale di questa arteria che porta da via Archimede alla spiaggia di Micenci per troppi anni al centro delle proteste dei residenti che hanno lamentato la fuoriuscita di acqua torbida dai rubinetti e scarichi maleodoranti verso l’arenile frequentato in estate da centinaia di bagnanti. Gli interventi sul lungomare di levante sono stati sempre lasciati nelle retrovie in attesa che si intervenisse sul porticciolo della borgata con fondi già posizionati per circa quattro milioni di euro e mai spesi.
Al nuovo parco urbano nel quartiere San Nicolò la fetta di finanziamento maggiore: 2.688.861 euro per il primo stralcio dell’intervento nel quartiere San Nicolò che prevede il recupero dell’ex convento di Sant’Antonino, con un’ampia area verde tutto intorno, lungo il torrente Modica-Scicli e di fronte all’ospedale Busacca. Nel tempo le intemperie non sono state tenere per questo complesso monastico ridotto a rudere: l’ultimo crollo risalente all’inverno scorso ha interessato il muro che sostiene la cupola gotica dove da anni alligna, sulla sommità, un albero di mandorlo. La cupola, datata 1400, nell’essere a rischio segue l’inesorabile declino dell’intero complesso monastico risalente alla seconda metà del 1300. L’ex convento di Sant’Antonino è stato sottoposto, nel 1993, a vincolo da parte dell’Assessorato regionale ai beni culturali perchè di notevole interesse storico ed artistico e perchè pregevole testimonianza architettonica sia per quanto riguarda il suo insieme sia per quanto riguarda i singoli elementi che ne compongono la chiesa, la cappella, il convento ed il loggiato
I finanziamenti, concessi e scritti negli specifici atti amministrativi di cui si ha contezza, non arriveranno in un’unica soluzione. C’è un calendario chiaro e dettagliato. Per il parco di San Nicolò e del convento di Sant’Antonino sono previsti circa 972 mila euro nel 2026, 695 mila nel 2027 e 753 mila nel 2028. Per Donnalucata le quote sono di 712 mila euro nel 2026, 779 mila nel 2027 e 429 mila nel 2028. Nel 2029 non è prevista alcuna somma. Un’ultima tranche, appena il dieci per cento del finanziamento, arriverà nel 2030.
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