Scicli, Mario Marino passa ufficialmente a Forza Italia

Scicli, Mario Marino passa ufficialmente a Forza Italia

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Era nell’aria, adesso è ufficiale. Il sindaco di Scicli, Mario Marino, aderisce a Forza Italia. Un passaggio politico annunciato dai segnali delle ultime settimane, soprattutto dopo la partecipazione del primo cittadino al raduno di oltre settanta sindaci promosso ad Aci Castello dal commissario regionale azzurro Nino Minardo. Quella presenza, insieme ai sindaci di Modica Maria Monisteri e di Ragusa Peppe Cassì, aveva già lasciato intuire che qualcosa si stesse muovendo.

Adesso arriva la conferma direttamente dal commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, che accoglie Marino nel partito e rivendica il valore politico dell’operazione. Ma l’adesione del sindaco di Scicli va letta anche alla luce delle tensioni che attraversano Forza Italia in Sicilia e del progetto di riorganizzazione territoriale avviato dal commissario regionale. Per Minardo è un risultato politico significativo. Dopo le recenti frizioni con il presidente della Regione Renato Schifani e il confronto con i vertici nazionali del partito, il parlamentare modicano continua a puntare sugli amministratori locali e sulle esperienze civiche per rafforzare la presenza azzurra nei territori. “L’apertura alle forze civiche è uno degli elementi centrali del nostro progetto politico. Vogliamo un partito capace di dialogare con chi, anche al di fuori dei tradizionali percorsi partitici, ha dimostrato impegno e responsabilità al servizio delle proprie comunità”, dichiara Nino Minardo.

Ma il vero interrogativo riguarda adesso Scicli e le amministrative del 2027. L’ingresso di Marino in Forza Italia non equivale automaticamente alla costruzione di una coalizione unitaria di centrodestra attorno alla sua eventuale ricandidatura. Le posizioni delle altre forze politiche restano infatti da chiarire: Noi Moderati ha manifestato contrarietà, mentre per Fratelli d’Italia e Democrazia Cristiana un accordo non appare scontato. Sul fronte progressista resta aperta anche l’ipotesi delle primarie. La scelta di Marino segna dunque un passaggio importante nella geografia politica sciclitana. Ma tra l’ingresso in un partito e la costruzione di una maggioranza elettorale c’è ancora una distanza da colmare.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it