Pronto soccorso di Vittoria, pazienti in piedi per ore: “È una vergogna, non se ne può più”

Pronto soccorso di Vittoria, pazienti in piedi per ore: “È una vergogna, non se ne può più”

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Ore di attesa, pazienti costretti a rimanere in piedi, locali sovraffollati e una situazione che, secondo le continue segnalazioni, sembra ripetersi senza soluzione di continuità. Il Pronto soccorso dell’ospedale Guzzardi di Vittoria torna al centro delle denunce per le condizioni nelle quali i cittadini sarebbero costretti ad attendere assistenza sanitaria.

“Il Pronto soccorso è strapieno, c’è gente che aspetta in piedi per ore. E nessuno interviene”. È questa la fotografia che emerge dall’ennesima segnalazione sulle criticità del presidio ospedaliero vittoriese. Una situazione che solleva interrogativi non soltanto sui tempi di attesa, ma anche sulle condizioni di accoglienza dei pazienti, spesso persone anziane, fragili o comunque bisognose di assistenza.

Una situazione che continua a ripetersi

Il problema denunciato non sarebbe episodico. Le lamentele si susseguono e riguardano soprattutto il sovraffollamento degli spazi e i disagi affrontati da chi si rivolge al servizio di emergenza. Denunce che esprimono l’esasperazione per una situazione rispetto alla quale vengono richiesti interventi concreti e non ulteriori rassicurazioni. La questione investe inevitabilmente anche le responsabilità organizzative e gestionali della sanità pubblica. Perché il diritto alle cure non può prescindere da condizioni dignitose di attesa e assistenza.

A rilanciare questa ennesima denuncia stavolta è stato Andrea La Rosa, che attraberso un post sui social è tornato a chiedere interventi immediati per superare le criticità del Pronto soccorso di Vittoria.”Nonostante i ripetuti e continui solleciti, assistiamo sempre agli stessi disagi. Vigileremo affinché questo stato di indecenza finisca”, conclude La Rosa.

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