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Predica bene e razzola male: a Modica il senso unico cambia vicino casa dell’assessore
22 Ott 2026 07:03
Predicare bene e razzolare male. Corrado Roccasalvo, che da consigliere comunale si era fatto paladino della lotta ai parcheggi selvaggi e moralizzatore della vita pubblica modicana, appena arrivato al “potere” si sarebbe comportato come nemmeno i peggiori suoi predecessori avevano osato fare. In via San Giuliano Pulito, a Modica, un senso unico è diventato a doppio senso proprio per gli ultimi cento metri: quelli che portano alla casa dove l’assessore vive in affitto da qualche tempo.
La strada collega via San Giuliano con la Rocciola Scrofani, la cosiddetta strada dell’Airone. È un tratto stretto e pericoloso, teatro in passato di incidenti gravi, e proprio per questo da anni è percorribile in una sola direzione. Chi abita in fondo alla via, per tornare a casa, ha sempre dovuto fare il giro completo. Un disagio che i residenti storici hanno accettato con rassegnazione, in nome della sicurezza.
Da un giorno all’altro il cartello è cambiato. Il senso unico resta, ma con un’eccezione scritta sotto: negli ultimi cento metri si può circolare nei due sensi. È comparso anche un segnale di Stop. Una modifica che consente di raggiungere quelle abitazioni senza il lungo giro. A sollevare il caso è stato un post satirico su Facebook, che non faceva nomi ma descriveva la scena in modo inequivocabile.
La vicenda pesa ancora di più se si guarda al recente passato. Ad aprile, dai banchi del Consiglio comunale, lo stesso Roccasalvo aveva puntato il dito contro l’allora assessore Antonio Drago, accusato a suo giudizio di aver lasciato l’auto in uno stallo riservato alla Polizia municipale. Allora la regola valeva per tutti. Oggi, a quanto pare, una strada può piegarsi alle esigenze di chi governa.
Restano domande precise, che meritano risposte altrettanto precise. Chi ha deciso la modifica? Con quale atto? Chi ha installato i nuovi cartelli, e su richiesta di chi? Se un’ordinanza esiste, basta renderla pubblica e spiegare quali ragioni di sicurezza l’abbiano motivata. RagusaOggi resta ovviamente a disposizione dell’assessore Roccasalvo, dell’amministrazione comunale e del comando della Polizia municipale per pubblicare la loro versione (convicente) dei fatti.
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