Ortaggi bloccati dalla protesta dei Tir, a Santa Croce un’azienda li regala: melanzane e cetrioli gratis per evitare il macero

Ortaggi bloccati dalla protesta dei Tir, a Santa Croce un’azienda li regala: melanzane e cetrioli gratis per evitare il macero

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Quando i camion non partono e la merce rischia di restare invenduta, c’è chi sceglie di trasformare una perdita quasi certa in un gesto di solidarietà.

Accade a Santa Croce Camerina, dove l’azienda agricola Gold Green ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione dei cittadini una parte della propria produzione orticola che, a causa delle difficoltà nei trasporti di questi giorni, rischierebbe altrimenti di non raggiungere i mercati.

Oggi giovedì 22 ottobre, dalle 10 alle 13, nel magazzino dell’azienda lungo la provinciale 85 Santa Croce-Scoglitti, al civico 81, sarà possibile ritirare gratuitamente melanzane violette e cetrioli.

Una scelta che fotografa meglio di tante cifre gli effetti della protesta degli autotrasportatori sull’agricoltura iblea.

Per chi produce ortaggi freschi, infatti, ogni giorno di fermo può diventare decisivo. La merce viene raccolta ma non riesce a partire, i tempi di conservazione si riducono e il rischio è quello di vedere vanificati mesi di lavoro, investimenti e costi sostenuti nelle campagne.

È lo stesso scenario che nelle ultime ore sta interessando molte aziende del territorio ragusano, soprattutto nella fascia trasformata tra Vittoria, Santa Croce Camerina, Scicli e Ispica, dove la produzione orticola dipende quotidianamente dalla possibilità di raggiungere i mercati siciliani, nazionali ed europei.

Gold Green ha scelto quindi di evitare che una parte della produzione finisca sprecata, mettendola direttamente nelle mani dei cittadini.

A rilanciare l’iniziativa è stato anche il presidente del Consiglio comunale di Santa Croce Camerina, Luca Agnello, che attraverso i social ha invitato a diffondere la notizia e a partecipare alla distribuzione.

Dietro il gesto solidale resta però tutta la gravità della crisi che il comparto agricolo sta vivendo. I blocchi dei Tir hanno ridotto drasticamente le possibilità di spedizione, mentre molte aziende continuano a sostenere i costi di raccolta anche senza avere la certezza di poter vendere il prodotto.

E così, mentre in queste ore arrivano i primi segnali di un possibile allentamento della protesta e della ripresa della circolazione delle merci, a Santa Croce Camerina una parte di ciò che non è riuscito a partire prenderà un’altra strada: invece del macero, finirà gratuitamente sulle tavole delle famiglie.

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