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“Niente salti nel buio per i servizi pubblici essenziali”: protesta sindacale stamani a Ragusa
30 Giu 2021 11:28
“Contestiamo una norma sbagliata e pericolosa che introduce forzatamente il concetto di concorrenza laddove l’unica priorità, specialmente adesso, dovrebbe essere la qualità del servizio ai cittadini. Non accettiamo salti nel buio in settori chiave come quelli dell’igiene ambientale, delle forniture elettriche e del gas”.
Così le segreterie iblee di Fp Cgil, Fit-Flaei Cisl, UilTrasporti-Uiltec Uil e Fiadel spiegano le ragioni della manifestazione di protesta che hanno portato oggi – 30 giugno – i lavoratori dei Servizi pubblici essenziali in piazza Matteotti a Ragusa in concomitanza con lo sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni di categoria. Nel corso della mattinata, una delegazione sindacale è stata ricevuta in Prefettura.
Per i segretari delle organizzazioni sindacali Salvatore Tavolino, Antonio Giannone, Emanuele Guastella, Silvio Balsamo, Peppe Scarpata e Giorgio Iabichella, il nuovo Codice degli Appalti “va modificato nella parte in cui prevede la esternalizzazione obbligatoria dell’80 per cento delle attività in concessione per i settori elettrico, del gas e dell’igiene ambientale”.
“In questo modo – concludono – il sistema verrà consegnato nelle mani di mercati esterni con la conseguenza del blocco degli investimenti e di pesanti ricadute occupazionali”.
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