Nasce in Sicilia il Tavolo regionale anticaporalato.

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Firmato il decreto regionale che istituisce l’organismo di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato in Sicilia. Sarà l’assessore alle politiche sociali ed al lavoro a presiederlo. Le funzioni di segreteria sono invece affidate all’Ufficio speciale immigrazione della Regione, diretto da Michela Bongiorno. 

Istituito in coerenza con gli indirizzi normativi europei, nazionali e regionali, il Tavolo prevede iniziative aperte agli organismi del Terzo settore impegnati nel contrasto allo sfruttamento lavorativo in Sicilia, alle Istituzioni del territorio e agli esperti del settore. Il progetto si inserisce nel Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato, approvato in seno allo specifico “Tavolo Caporalato” promosso dalla Direzione generale Immigrazione del ministero del Lavoro e delle politiche sociali. 

«Un altro passo avanti – sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci – nel cammino per la garanzia dei diritti e della legalità nelle nostre campagne. Il governo regionale è impegnato sin dal suo insediamento ad assicurare condizioni di lavoro rispettose della dignità delle persone. Siciliani, italiani, europei o extracomunitari non fa differenza, il bisogno di lavorare non può e non deve essere motivo di sfruttamento, quando non si tratti di vero e proprio commercio illegale di manodopera nei campi. I prodotti agroalimentari della nostra Isola devono essere riconoscibili per qualità e valore etico. Il Tavolo istituito dall’assessore Scavone va in questa direzione».

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it