Nasce Don Tabarè. A Scicli menù da fiaba, dolci stellati e collezioni di pani. FOTO GALLERY


Domenica 5 agosto alle 19.00 apre al pubblico Don Tabaré. Una pasticceria fuori dal comune, nel cuore antico di Scicli, lungo la passeggiata Aleardi, tra ponticelli e giardini di Carrubi.
Un concept aperto, in cui tante note identità, della pasticceria e del pane siciliani, si ritrovano insieme. A confronto nella carta dei dolci al cucchiaio, dei pani o dei dessert di chef stellati, ma anche nella bottega di oli, cioccolato, degli aromi o altre preziose materie prime siciliane. Proprio le materie prime e le ricette di casa, come quelle dei pregiati cannoli di Don Tabaré, sono il patrimonio con cui Giovanni Galesi, direttore della Scuola Nosco, ha dato il suo inestimabile contributo, seguendo fin dall’inizio la realizzazione di questo progetto.

Tutto nuovo il team di lavoro, che si compone di personalità giovani e nuove. Un fiore all’occhiello, dice la proprietà, scelte con cura per esperienza, energie e in particolare tra chi ha dimostrato più affinità con progetti innovativi come questo.
Don Tabaré è anche cura meticolosa del punto di vista del cibo e del luogo. Dalla sala dove è esposta la ‘Collezione di dolci’ al menu, che comincia così: “Da grande voglio fare il pasticcere, disse un giorno il piccolo Tabaré, con gli occhi sbarrati, davanti alla vetrina della pasticceria di Mastro Giovanni”. Così non a caso si può dire che sia un luogo di fiaba, che non ha alcun bancone che ostacoli alla condivisione con l’ospite, un ambiente divertente e goliardico. Un contenitore per accogliere performer del food, eventi di vario genere a tema cibo di qualità, un luogo che predilige le forme circolari, quelle dell’inclusione e della condivisione.
Domenica sera sarà festa grande a Scicli, dove questa pasticceria colmerà un vuoto nel nuovo quartiere centrale pedonale. Un progetto di cui si parla da tempo, che ha ancora tante sorprese, da svelare passo dopo passo.

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