ll bonus caregiver c’è, i soldi pure. Ma a Modica le famiglie aspettano ancora

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

A Ragusa e Vittoria gli avvisi sono già stati pubblicati. A Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo, invece, le famiglie aspettano ancora. Salvo Zena chiede chiarimenti al Comune di Modica.

Quasi 50 mila euro destinati alle famiglie che assistono persone con disabilità grave o gravissima, ma nessun avviso pubblico per richiedere il contributo. Succede nel Distretto socio-sanitario 45, che comprende Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo, dove il Bonus caregiver relativo ai fondi del 2022 risulta ancora in attesa di attuazione. A sollevare il caso è Salvo Zena, promotore del progetto “Diritti & Inclusione”, impegnato nella tutela delle persone con disabilità e lui stesso caregiver di un bambino affetto da una malattia genetica rarissima.

Il confronto con gli altri Comuni della provincia è inevitabile. Il Distretto 43, comprendente Vittoria, Comiso e Acate, ha pubblicato l’avviso l’11 settembre. Quello di Ragusa lo ha fatto il 24 settembre, fissando al 31 ottobre la scadenza per le domande. Nel comprensorio modicano, invece, secondo le verifiche effettuate da Zena sui canali istituzionali, al 12 ottobre non risulta ancora pubblicato alcun bando analogo. Eppure le risorse sono previste. Il decreto regionale 2561 del 16 luglio 2026 ha disposto i finanziamenti del Fondo nazionale per il sostegno dei caregiver familiari, annualità 2022. Al Distretto 45 risultano destinati 49.231 euro.

“Non vogliamo sollevare polemiche, ma chiedere chiarezza”, dichiara Zena. “Parliamo di risorse destinate a persone che quotidianamente assistono familiari con disabilità grave o gravissima. Se Vittoria e Ragusa hanno già pubblicato i rispettivi avvisi, riteniamo legittimo chiedere a che punto sia il procedimento”. Tre le domande rivolte al Comune di Modica, ente capofila: i fondi sono già disponibili? Gli adempimenti amministrativi sono stati completati? Quando sarà pubblicato l’avviso?

Il paradosso è anche nei tempi: si tratta di risorse riferite al 2022 che arrivano alla fase attuativa nel 2026. Quattro anni dopo, le famiglie del comprensorio modicano attendono ancora di conoscere le modalità per richiedere il sostegno. Ogni ulteriore ritardo, sottolinea Zena, riduce il tempo a disposizione dei caregiver per informarsi, preparare la documentazione e presentare domanda.

La richiesta non è quella di ottenere nuovi finanziamenti, ma di conoscere tempi e modalità di accesso a risorse già previste. Per famiglie che affrontano quotidianamente il peso dell’assistenza, 49 mila euro non sono soltanto una cifra di bilancio. Sono un sostegno che attende di diventare concreto.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it