Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
La regione siciliana sempre più matrigna: non eroga le somme disponibili alle aziende in crisi
20 Apr 2022 16:35
Ristori per 24,5 milioni di euro da destinare alle imprese del settore matrimoni ed eventi e la Regione che fa? Li tiene in cassa, non li eroga, e nessuno ha visto un centesimo.
Si tratta di fondi che vennero stanziati nel 2021 dal governo nazionale e che regione siciliana avrebbe dovuto erogare alle imprese forse più complite in assoluto dalla pandemia: quelle del settore matrimoni ed eventi.
La Regione avrebbe dovuto predisporre un bando che non ha mai visto la luce del sole. Per tutta risposta, i fondi sarebbero stati trasferiti alla CRIAS che nel frattempo si è fuso con l’IRCAC per poi trasformarsi in IRCA, ovvero l’Istituto regionale per il credito agevolato. Fatto sta che questo ente unico non ha ancora uno statuto e quindi questo blocca ogni possibile attività.
La cosa più grave è che a fine Giugno 2022 scadrà il ‘quadro temporaneo sugli aiuti di Stato’ concesso dall’Europa, e quindi probabilmente non sarà più possibile erogare questi fondi alle condizioni previste più di un anno fa, lasciando di conseguenza tante aziende di questo settore ad arrancare per un altro anno, quando in realtà sarebbe stato possibile per loro avere un aiuto concreto.
Ed è così, fra trasferimenti e inutili perdite di tempo, che Regione siciliana perde fondi preziosi per aiutare i propri cittadini.
Una situazione gravissima, che è stata denunciata all’Ars dalla deputata del movimento 5 Stelle Valentina Zafarana e che sarà discussa dalla commissione monitoraggio leggi la prossima settimana.
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