Il datore di lavoro avrebbe fatto spiare i dipendenti: un ragusano parte civile nel caso Equalize

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Il loro datore di lavoro che avrebbe commissionato indagini riservate sui propri dipendenti, incaricando soggetti esterni di raccogliere informazioni personali attraverso accessi abusivi alle banche dati dello Stato. È uno degli episodi, verificatosi a Ragusa e al centro dell’inchiesta Equalize, il caso di dossieraggio approdato davanti alla magistratura milanese. Tra le presunte vittime figura quindi anche un cittadino ragusano, che ha deciso di costituirsi parte civile, assistito dall’avvocato Cristina Di Paola. E’ quanto riporta oggi il quotidiano La Sicilia.

Secondo la ricostruzione della Procura, nell’estate del 2023 il datore di lavoro avrebbe chiesto di indagare su alcuni dipendenti, affidando l’incarico a soggetti coinvolti nel sistema di investigazioni private finito sotto inchiesta. Non si sarebbe trattato di semplici verifiche professionali, ma di un’attività di raccolta di informazioni riservate, ottenute attraverso consultazioni non autorizzate degli archivi delle forze dell’ordine e dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso del dipendente ragusano, sarebbero stati effettuati accessi abusivi allo SDI, il Sistema di indagine utilizzato dalle forze di polizia, e alle banche dati fiscali, acquisendo informazioni personali coperte dal segreto d’ufficio.

L’inchiesta e gli imputati

Martedì si è svolta a Milano la prima udienza preliminare del procedimento Equalize. Tra le persone offese che hanno preannunciato la costituzione di parte civile figura il cittadino ragusano. Secondo l’accusa, gli accessi sarebbero stati materialmente effettuati dal maresciallo della Guardia di Finanza Schiano, su richiesta di Calamucci e Cornelli. Questi ultimi sono imputati, insieme ad altre dieci persone, a vario titolo, per i reati previsti dagli articoli 326 e 615-ter del Codice penale, relativi alla rivelazione di segreti d’ufficio e all’accesso abusivo a sistemi informatici. Al centro dell’inchiesta figurano le società Mercury Advisor Srl, Dag Srl e, in particolare, Equalize Srl, attraverso le quali, secondo gli investigatori, sarebbero state condotte investigazioni private abusive su incarico di soggetti interessati ad acquisire informazioni riservate. Il presunto dossieraggio ai danni del ragusano si sarebbe consumato nell’arco di due mesi, durante l’estate del 2023.

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