Giornalista e uomo di cultura, è morto a Taranto il giornalista Arturo Guastella, originario di Vittoria

Giornalista e uomo di cultura, è morto a Taranto il giornalista Arturo Guastella, originario di Vittoria

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É morto a Taranto il giornalista Arturo Guastella. Era nato a Vittoria, ma aveva vissuto quasi tutta la sua esistenza nella città salentina. Aveva 86 anni

Era autore, tra l’altro, del saggio-inchiesta ”Taranto tra pistole e ciminiere. Ieri e oggi”, scritto da Guastella insieme al magistrato Nicolangelo Ghizzardi e dal giornalista Arturo Guastella. Nel libro, pubblicato da I Libri di Icaro, Ghizzardi e Guastella avevano raccontato alcune vicende della criminalità locale e delle faide familiari, a partire dagli anni 80 del secolo scorso. A Taranto infatti, nell’ultimo scorcio di secolo, si verificarono circa 160 omicidi.

Altro libro a sua firma era “Taranto, dall’età murattiana all’(in)civiltà dell’acciaio”.

Nei suoi libri trapela sempre un suo obiettivo: recuperare e valorizzare la vera identità di Taranto, prima che l’era delle acciaerie la travolgesse.

Come giornalista aveva lavorato per numerose testate. Aveva diretto la tv locale regionale Vido Levante. Ha scritto anche per il Corriere del Giorno, Corriere della Sera, Il Messaggero, la Gazzetta del Mezzogiorno e altre riviste nazionali.

Appassionato di archeologia, aveva scritto su questi temi anche per “Italia Libera on line”.

Aveva collaborato anche con la rivista del “Touring Club” e con “I quaderni del circolo Rosselli”.

Arturo Guastella veniva raramente nella sua città natale, dove ancora vivono i figli, Gianluca e Patrizia e alcuni parenti. Ha vissuto quasi tutta la sua esistenza a Taranto.

I funerali nella chiesa di San Pasquale oggi, 15 ottobre, alle ore 16.00.

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