Chimici del Ferraris di Ragusa al XIX Congresso Nazionale dei Chimici e dei Fisici

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In occasione dell’avvio del PNRR, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici ha organizzato il suo XIX Congresso dal significativo titolo “in-nova-re” nei giorni 25, 26 e 27 novembre 2021.
Gli alunni delle classi terze, quarte e quinte del Dipartimento di Chimica dell’Istituto Tecnico Tecnologico “G. Ferraris” di Ragusa hanno, con l’ausilio della prof.ssa Carmen Occhipinti, partecipato in streaming, vista l’emergenza sanitaria, a questo importantissimo evento.


Si sono approcciati a tematiche come la valorizzazione dei processi industriali in ambito di sostenibilità ambientale, transizione ecologica ed energetica, la modifica del clima e la ricaduta degli inquinanti sugli alimenti.
Sul palco virtuale di Verona si sono alternati oltre 50 relatori, esponenti apicali delle istituzioni, degli ordini professionali, di enti di vigilanza, controllo e previdenza, del mondo politico, imprenditoriale, universitario e scientifico con cui la Federazione Nazionale collabora.


Focus principale e filo conduttore di questa tre giorni è stato il Piano Nazionale della Ripresa e Resilienza (PNRR), che vede i Chimici svolgere un ruolo attivo nei processi di rinnovamento ed attuazione delle riforme previste in materia di ambiente, salute, clima, sicurezza e sostenibilità.
Tre giorni intensi in cui si è discusso su come affrontare nuove sfide, innovare, confrontarsi e tracciare obiettivi comuni per declinare un approccio globale One-Health che abbracci sostenibilità, tutela dell’ambiente, economia circolare, sicurezza e salute di processi, prodotti e alimenti, innovazione tecnologica in campo sanitario e produttivo.
Da questo Congresso è emerso un messaggio forte, chiaro e univoco di una categoria professionale, quella dei Chimici, capace di essere motore per l’innovazione ed il cambiamento.


Un modello dove le competenze dei Chimici sono determinanti per migliorare processi e prodotti in tutti i settori industriali e manufatturiero, prevedere e mitigare impatti climatici, attuare misure di prevenzione, valutare rischi correlati alla salute, alla sicurezza sul lavoro ed alla sicurezza alimentare. Innovazione tecnologica e di processo, studi e ricerca su nuove sostanze chimiche, gestione del ciclo di vita del prodotto, certificazioni, nuove frontiere in ambito sanitario, nuove politiche e strategie a livello comunitario e nazionale confermano il ruolo sociale del mondo della chimica e dei suoi professionisti.
Gli alunni del Dipartimento di Chimica del Ferraris di Ragusa hanno avuto un’importante occasione per comprendere l’importanza del PNRR per il nostro paese e l’opportunità per i Periti Chimici nel prossimo imminente futuro di trovare lavoro facilmente, viste le competenze nell’applicazione del PNRR.


L’Unione Europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU (NGEU). È un programma di portata e ambizione inedite, che prevede investimenti e riforme per accelerare la transizione ecologica e digitale. Il PNRR è parte di una più ampia e ambiziosa strategia per l’ammodernamento del Paese. Il Governo intende aggiornare le strategie nazionali in tema di sviluppo e mobilità sostenibile; ambiente e clima; idrogeno; filiera della salute ed i Chimici hanno le competenze per applicarle.
Il Perito Chimico, ovvero il diplomato presso un Istituto Tecnico ad indirizzo Chimico-materiali, è, infatti, molto ricercato e rappresenta un grande valore per le aziende già oggi, con il PNRR le possibilità di trovare lavoro, anche nel nostro territorio aumenteranno moltissimo. La Chimica è una scelta intelligente per il futuro dei nostri giovani!

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