CASO CINTOLO: IL TRIBUNALE DEL RIESAME DECIDERA’ ENTRO MARTEDI PROSSIMO

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Si è svolta stamattina mattina l’udienza davanti al Tribunale del Riesame di Catania (presidente Gabriella Larato)  chiamato a decidere sulle esigenze cautelari ai danni di Sasà Cintolo, al vertice dal 1984 nell’ambito del Comitato Provinciale del CONI di Ragusa e successivamente della Scuola Regionale dello Sport, finito ai domiliciliari al termine di una indagine  della Guardia di finanza di Ragusa. L’avvocato difensore Enrico Platania ha depositato una memoria scritta asostegno della richiesta di revoca della misura  cautelare. I, Tdl si è riservato.Dovrà decidere entro martedì. Davanti al Gip del Tribunale di Ragusa, l’indagato si era  avvalso della facoltà di non rispondere, producendo una memoria scritta  in cui definisce la sua attività  cristallina. Nell’ambito della stessa inchiesta è stato  denunciato a piede libero Silvio Piazza, altro dirigente che, per lungo tempo, è stato segretario regionale e direttore della Scuola. Contestualmente è stato disposto un sequestro preventivo delle disponibilità finanziarie, per quasi 600.000 euro a carico dei due indagati. Cintolo è difeso dall’avvocato  Enrico Platania. I fatti oggetto di indagine hanno riguardato il controllo e la verifica dei contributi erogati dalla Regione Siciliana (circa 800.000 €) in favore del CONI di Ragusa nel periodo compreso fra il 2006 e il 2012, e la gestione delle strutture della Scuola Regionale dello Sport di via Magna Grecia (Contrada Selvaggio).  Il reato ipotizzato dall’Autorità Giudiziaria riguarda numerose condotte di peculato per un ammontare di circa 600.000 €.

 

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