A Ragusa, divieto di vendere oggetti inneggianti alla mafia

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Divieto di vendita di oggetti, souvenir e gadget che richiamano o inneggiano alla mafia a Ragusa. E’ quanto stabilisce un’ordinanza firmata dal il sindaco Peppe Cassi’. “Su tutto il territorio comunale – si legge nel provvedimento -, e’ fatto divieto di vendita di qualsiasi tipo di oggetto, souvenir, gadget che inneggi o semplicemente richiami ‘in termini positivi’, in qualunque modo e forma, alla mafia ed alla criminalita’ organizzata in genere”.

Inoltre, avverte che “l’inosservanza dell’ordinanza e’ punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, cosi’ come previsto dalla normativa di settore”.

E precisa che “avverso la presente ordinanza e’ ammesso il ricorso giurisdizionale entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio al Tribunale Amministrativo Regionale Sicilia o alternativamente il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio”.

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