A Modica borracce contro la plastica ma in mensa restano le vaschette e pellicole: i genitori reclamano nuovo appalto

A Modica borracce contro la plastica ma in mensa restano le vaschette e pellicole: i genitori reclamano nuovo appalto

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Una mensa scolastica più sana, sostenibile e attenta alle esigenze dei bambini. È quanto chiede il Comitato Spontaneo dei Genitori “Per una mensa migliore” dell’Istituto Comprensivo “Carlo Amore” di Modica, che torna a sollecitare l’amministrazione comunale affinché il nuovo appalto per il servizio di refezione scolastica segni una svolta concreta nella qualità dei pasti e nella riduzione della plastica monouso.

Proprio in questi giorni, il Comune ha presentato il progetto “L’Acqua che insegna alla Sete”, un’iniziativa che prevede l’installazione di erogatori d’acqua e la distribuzione di borracce riutilizzabili nelle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti al consumo consapevole dell’acqua e alla riduzione dei rifiuti di plastica.

Il Comitato evidenzia una contraddizione: da un lato si promuovono iniziative per limitare l’utilizzo della plastica, dall’altro, nel servizio di refezione, si continua a ricorrere a vaschette monoporzione e contenitori monouso, mentre si attende la nuova gara d’appalto.

“Chiediamo che il nuovo capitolato preveda il passaggio allo scodellamento dei pasti direttamente a scuola, superando l’utilizzo dei contenitori monouso e contrastando concretamente lo spreco alimentare”, è la posizione espressa dai genitori. Per il Comitato, la pubblicazione del nuovo bando rappresenta un passaggio fondamentale. Lo scodellamento dei pasti sul posto, sottolineano i genitori, permetterebbe di servire le pietanze in modo più adeguato, controllando meglio le porzioni e limitando gli sprechi. Una modalità già adottata con successo, secondo il Comitato, in altri Comuni della provincia, tra cui Ragusa e Vittoria.

Un altro punto sollevato dal Comitato riguarda l’impiego di contenitori e pellicole di plastica per il confezionamento di pietanze calde. Una questione che, secondo i genitori, merita particolare attenzione quando si parla di alimentazione destinata ai bambini. L’impiego prolungato di vaschette e pellicole plastiche a contatto con pietanze ad alta temperatura — si legge nella nota — presenta criticità che vanno affrontate con il massimo rigore: sotto stress termico, le plastiche rischiano di rilasciare microplastiche e interferenti endocrini, come ftalati e bisfenoli, direttamente nel cibo, esponendo i bambini a potenziali rischi durante una fase delicata dello sviluppo.

Il Comitato Spontaneo dei Genitori “Per una mensa migliore” ribadisce quindi la necessità di accelerare l’iter per la nuova gara d’appalto, affinché il futuro servizio possa puntare su qualità, sicurezza, riduzione degli sprechi ed eliminazione, per quanto possibile, della plastica.

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