Da Pozzallo a Marina di Ragusa lungo il mare: ecco il Cammino delle due Torri

Da Pozzallo a Marina di Ragusa lungo il mare: ecco il Cammino delle due Torri

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Dal territorio ibleo la proposta turistica, storica e naturalistica che incanta la Sicilia, l’Italia, l’Europa e il mondo. È il Cammino costiero delle due Torri, un percorso pedonale di 35 chilometri di costa fra Pozzallo e Marina di Ragusa, con il mare per bussola. È il tratto più suggestivo del sud-est dell’isola; a questo progetto si lavora da decenni e per molti oggi è un sogno che si avvera.

“È percorribile tutto l’anno e unisce le due storiche sentinelle del ‘mar d’Africa’: Torre Cabrera a Pozzallo e Torre Mazzarelli a Marina di Ragusa, le due storiche sentinelle della costa siciliana più a sud di Tunisi – spiega Giampaolo Schillaci, uno dei promotori del progetto –. Un percorso di circa 35 chilometri, alla portata di tutti e percorribile in ogni stagione, che si sviluppa a vista di mare fra affascinanti coste rocciose, spiagge dorate e macchia mediterranea. Un cammino lento, da assaporare tutto d’un fiato per i camminatori più esperti o da suddividere in comode passeggiate giornaliere”.

Un nuovo “Cammino” tutto siciliano che attraversa i territori costieri dei quattro comuni della sponda mediterranea del Sud Est, Pozzallo, Modica, Scicli e Ragusa, gli ultimi tre nel patrimonio mondiale Unesco dal 2002. Si attraversano anche le frazioni marinare di Marina di Modica, Sampieri, Cava d’Aliga, Bruca, Donnalucata e Playa Grande.

“Un itinerario che coniuga natura e cultura, passando da luoghi universalmente noti come la maestosa Fornace Penna di contrada Pisciotto, ‘Cattedrale del Mediterraneo’ e set del Commissario Montalbano, con la lunghissima spiaggia che prosegue verso ponente; ma anche da scorci in grado di impressionare i viaggiatori più attenti, come l’incantevole spiaggetta di Sampieri, il Parco di Costa di Carro, la lunga distesa sabbiosa che collega Bruca a contrada Filippa, a Donnalucata, a Playa Grande, fino a raggiungere la straordinaria biodiversità della Riserva naturale speciale biologica Macchia Foresta Foce del Fiume Irminio – prosegue Giampaolo Schillaci –. In questi 35 chilometri di costa sono possibili attività di benessere di ogni tipo: passeggiata lenta sia sulla spiaggia, anche per le mamme con il passeggino, sia in acqua; ma anche birdwatching e fotografia naturalistica, running, kite, SUP, kayaking, cicloturismo nella vicina pista ciclabile e tanto altro ancora.

Il Cammino costiero delle due Torri nasce come progetto di valorizzazione lenta e sostenibile del territorio, aperto alla collaborazione di associazioni, amministrazioni e comunità locali. L’itinerario è già tracciato e sono disponibili le descrizioni delle singole tratte, anche se la sua bellezza sta nella sua semplicità intuitiva: basta seguire la costa, tenendo il mare come bussola. Un nuovo volano per il turismo lento, destagionalizzato ed esperienziale del Ragusano”.

Il gruppo promotore del Cammino costiero delle due Torri è composto, oltre che da Giampaolo Schillaci, da Alessandra Manenti per l’associazione Ainlu Kat Onlus, Rosario Zaccaria per l’associazione Esplorambiente, Giovanni Portelli per l’associazione L’Isola, Giovanna Giallongo per il Museo del Costume ed Ezio Occhipinti per Sicilia Ospitalità Diffusa.

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