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Non si ferma al blocco dei Tir, camionista inseguito e picchiato: grave trauma a un occhio
22 Ott 2026 07:08
La protesta degli autotrasportatori si tinge di un episodio di violenza. Un camionista di 54 anni, originario della provincia di Frosinone, è stato aggredito nel Casertano dopo avere proseguito il proprio viaggio senza fermarsi a uno dei presidi legati alla mobilitazione contro il caro carburante.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì 20 ottobre lungo la statale Telesina, nel territorio di Dragoni.
Secondo una prima ricostruzione, il camionista avrebbe incontrato un blocco nella zona dello svincolo di Baia e Latina ma avrebbe deciso di proseguire. Poco dopo sarebbe stato inseguito e raggiunto da alcune persone in un’area di servizio.
Qui sarebbe scattata l’aggressione. L’uomo è stato colpito al volto riportando un trauma particolarmente serio a un occhio.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che dopo le prime cure hanno disposto il trasferimento del camionista all’ospedale di Caserta per gli accertamenti necessari. Al momento non risultano informazioni mediche ufficiali sufficienti per stabilire eventuali conseguenze permanenti della lesione.
Sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare i responsabili. Il camionista non sarebbe riuscito a riconoscere le persone che lo hanno aggredito.
L’episodio arriva nel pieno di giornate particolarmente tese per l’autotrasporto nel Mezzogiorno. In Campania sono state segnalate anche altre situazioni nelle quali conducenti intenzionati a proseguire il proprio lavoro avrebbero incontrato forti pressioni ai presidi. In alcuni casi sono stati denunciati anche pneumatici tagliati per impedire ai mezzi di ripartire.
La questione dei blocchi è finita anche al centro dell’intervento del Governo. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha riferito alla Camera che il Viminale sta procedendo all’identificazione delle persone presenti ai presidi anche in vista della loro eventuale rimozione, ricordando che impedire il transito dei camion può configurare il reato di blocco stradale.
Proprio mentre arrivano segnali di una possibile ripresa dei trasporti dopo la sospensione di parte delle proteste, l’aggressione avvenuta nel Casertano mostra il livello di tensione raggiunto in alcuni dei punti nei quali i camionisti hanno cercato di proseguire il proprio viaggio.
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