Modica, il mistero dei pali senza luce in tre contrade: installati, ma a cosa servono?

Modica, il mistero dei pali senza luce in tre contrade: installati, ma a cosa servono?

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Pali della pubblica illuminazione già installati, ma luci che ancora non si accendono o impianti che non risultano completati. È la situazione segnalata da alcuni cittadini di tre zone del territorio di Modica: contrada Musebbi, via Cava Ispica – Crocevie e contrada San Filippo, I Traversa.

La questione riguarda il completamento delle opere e la necessità di capire quando le infrastrutture presenti potranno diventare realmente operative. A raccogliere le segnalazioni e a farsi portavoce delle richieste dei residenti è il consigliere comunale Giovanni Spadaro, che ha presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco e all’assessore competente per chiedere chiarimenti sullo stato degli impianti e sulla documentazione amministrativa e tecnica relativa agli interventi.

Le situazioni segnalate presentano una distinzione importante: a Musebbi, secondo quanto riportato nell’atto, l’impianto sarebbe stato completato ma non sarebbe ancora entrato in funzione; in via Cava Ispica – Crocevie e a San Filippo, I Traversa, risultano invece segnalati pali installati senza la successiva posa dei corpi illuminanti. Una differenza che rende necessario comprendere se si tratti di lavori ancora in corso, interventi rimasti incompleti oppure impianti realizzati ma non ancora attivati.

Per chi abita in queste zone, il problema è concreto: l’illuminazione stradale rappresenta un elemento fondamentale per la visibilità nelle ore serali e notturne, per la percezione di sicurezza e per la fruizione delle strade da parte di residenti e automobilisti. Bisogna sapere se per le tre aree siano stati predisposti e approvati specifici progetti per la realizzazione degli impianti di pubblica illuminazione. In caso affermativo, conoscere gli estremi degli atti di approvazione, gli eventuali finanziamenti, gli importi previsti e i tempi programmati per il completamento dei lavori. Tra i punti sollevati c’è anche quello relativo alle ragioni per cui sarebbero stati installati i pali senza procedere alla posa dei corpi illuminanti, oltre alla necessità di chiarire se gli interventi rientrino in lavori già eseguiti, ancora in corso oppure da completare.

Spadaro domanda se siano state effettuate verifiche da parte degli uffici comunali competenti e, qualora non esistessero progetti approvati o specifici atti autorizzativi, in base a quali provvedimenti siano stati installati i pali attualmente presenti nelle zone interessate. Il consigliere chiede anche di ricevere copia della documentazione progettuale e amministrativa disponibile e di conoscere le iniziative che l’Amministrazione intende adottare per garantire il completamento e la piena funzionalità degli impianti.

Al momento, le richieste contenute nell’interrogazione non dimostrano l’esistenza di irregolarità né individuano responsabilità, ma puntano a ottenere chiarimenti ufficiali su una situazione segnalata dai cittadini. Ora si attende la risposta dell’Amministrazione comunale, che potrà chiarire lo stato effettivo dei lavori, gli eventuali passaggi ancora necessari e le tempistiche per rendere operativi gli impianti.

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