Protesta autotrasportatori, nel ragusano è corsa a carburanti e scorte di frutta e verdura. Schifani: “A Milano ci saranno anche i siciliani”

Protesta autotrasportatori, nel ragusano è corsa a carburanti e scorte di frutta e verdura. Schifani: “A Milano ci saranno anche i siciliani”

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La protesta degli autotrasportatori continua a tenere alta l’attenzione in Sicilia e anche in provincia di Ragusa si registrano le prime ripercussioni sul comportamento dei consumatori. Già ieri si è verificata una corsa al rifornimento dei carburanti, con file consistenti ai distributori, mentre nei supermercati si sono registrati acquisti preventivi di frutta e verdura, nel timore di possibili difficoltà nelle forniture nei prossimi giorni.

Già da ieri è stata bloccata la consegna dei cosiddetti “freschissimi” in tutti i supermercati siciliani e questo blocco, se dovesse perdurare anche nei prossimi giorni, inevitabilmente comporterà lo svuotamento degli scaffali.

Intanto, nelle ultime ore, arriva un aggiornamento sul fronte istituzionale. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha avuto questa mattina un colloquio telefonico con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per affrontare la vertenza degli autotrasportatori e le ragioni della protesta, a partire dal costo eccessivo del carburante.

Il passaggio più significativo riguarda il tavolo istituzionale anticipato a martedì a Milano: per la prima volta saranno presenti anche gli autotrasportatori siciliani, su proposta dello stesso Schifani. Una partecipazione importante per consentire alla categoria di portare direttamente al confronto con il governo le criticità che stanno alimentando la mobilitazione nell’isola.

“L’interlocuzione con il ministro Salvini è stata assolutamente positiva, vista la sua disponibilità ad accogliere le nostre proposte”, ha dichiarato Schifani, assicurando che la Regione farà la propria parte contro il caro-carburante, anche attraverso risorse da inserire nelle variazioni di bilancio all’esame dell’Assemblea regionale siciliana.

“L’autotrasporto è un settore nevralgico per la nostra economia e per il sostentamento di tante famiglie siciliane, siamo al lavoro per dare risposte concrete”, ha aggiunto il presidente.

Nel ragusano resta alta l’attenzione sulle possibili conseguenze del fermo per il rifornimento dei carburanti e la distribuzione delle merci. L’incontro di martedì a Milano sarà un passaggio decisivo per verificare se si riuscirà a trovare una soluzione alla vertenza e a scongiurare ulteriori disagi per cittadini e imprese.

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