I sindacati degli specialisti contestano la Regione sull’ipotesi di portare ECG, Holter e spirometrie nelle farmacie: «Rischio di confondere i ruoli e creare una sanità a due velocità». Nel mirino anche risorse, controlli e liste d’attesa. “Il farmacista non è un medico e la farmacia non è un ambulatorio specialistico”. È una presa di posizione […]
Schifani si accorda con Tajani. La Vardera: “Ecco cosa ha ottenuto per la Sicilia”
15 Ott 2026 15:41
Una settimana di indiscrezioni, tensioni politiche e ipotesi di dimissioni, conclusa, secondo Ismaele La Vardera, con un accordo che avrebbe ben poco a che vedere con gli interessi della Sicilia. Il fondatore di Controcorrente e presidente di Progetto Civico Italia interviene duramente sulle trattative tra il presidente della Regione Renato Schifani e il leader nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. «Per una settimana abbiamo assistito a questo continuo tira e molla: lascio, non lascio. Eravamo quasi emozionati», ironizza La Vardera, che contesta soprattutto il contenuto delle presunte intese politiche. «Ci saremmo aspettati una battaglia per ottenere maggiori risorse per la Sicilia, infrastrutture moderne, più medici, autostrade efficienti o magari la piena applicazione dello Statuto siciliano. E invece niente di tutto questo».
Secondo quanto sostiene La Vardera, Schifani avrebbe ottenuto da Tajani garanzie su tre candidature alle prossime elezioni politiche: un seggio al Senato per sé, uno per Simona Vicari e un posto alla Camera per Marcello Caruso, indicato come suo fedelissimo. «Alla fine ha ottenuto soltanto degli strapuntini», afferma La Vardera, che aggiunge: «Non c’è dubbio che nelle trattative Schifani non sia il massimo, soprattutto se consideriamo quanto riuscì a ottenere Nello Musumeci da Fratelli d’Italia in cambio della mancata ricandidatura alla presidenza della Regione».
Intanto arriva sui social la replica di Simona Vicari “Leggo con stupore le dichiarazioni di Ismaele La Vardera e mi chiedo come escano certe fantasie. Ho ribadito più volte di non essere interessata a tornare alla politica attiva e lo confermo ancora una volta, senza possibilità di equivoci. Non ho candidature da annunciare, né ambizioni elettorali da coltivare. Francamente, credo che la SICILIA abbia questioni ben più importanti di cui occuparsi rispetto a ricostruzioni e fantasie che mi riguardano. Spero che questa volta sia sufficientemente chiaro”.
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