Terreno agricolo invaso dai rifiuti a Scicli: “E ora ripulitelo”

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Un’area di diecimila quadrati, attualmente posta sotto sequestro, dove sono depositati materiali di ogni genere, dagli ingombranti ai rifiuti speciali. L’ha scoperta la Polizia Provinciale nel corso di un sopralluogo, eseguito nello scorso mese di settembre assieme agli uomini dell’Ispettorato Ripartimentale delle foreste di Ragusa, in un terreno agricolo sito in contrada Caselunge-Pagliarelli, nelle campagne sciclitane vicine alla frazione di Cava d’Aliga.

Ora, dopo aver ricevuto appena due giorni fa la comunicazione dell’avvenuto ritrovamento, il Comune di Scicli ha provveduto ad emettere un’ordinanza per la rimozione di tutto il materiale, il suo smaltimento ed il ripristino dei luoghi. In quell’area sono state rinvenute apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, oggetti in legno, plastica, metallo, rifiuti ingombranti, scarti di tessuti vegetali come sfalci, potature ed un’ingente quantità di piante estirpate da impianti agricoli dismessi con lacci e clip di plastica. Trovati pure scarti di rocce e rifiuti misti di attività di costruzione e demolizione. Una vera e propria discarica abusiva al servizio di uno smaltimento fuori norma e soprattutto in difformità con le regole previste dalla legge in tema di tutela ambientale.

L’ordinanza del sindaco Mario Marino, firmata unitamente al dirigente del settore ambientale Sebastiano Vasile, impone al proprietario del terreno la rimozione di tutto il materiale e la bonifica dei luoghi al fine di ridare dignità ai luoghi particolarmente compromessi dalla presenza del materiale abusivo. (immagine di repertorio)

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