Incendio alla diga Santa Rosalia, diversi focolai e tre ore e mezza di lavoro: si sospetta il dolo

Incendio alla diga Santa Rosalia, diversi focolai e tre ore e mezza di lavoro: si sospetta il dolo

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Nuovo incendio nell’area della diga Santa Rosalia, dove ieri sera le fiamme hanno interessato la vegetazione nei pressi dell’invaso. L’intervento dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Ragusa, richiesto dalla Forestale, ha permesso di affrontare tempestivamente l’emergenza e limitare il rischio che il rogo potesse estendersi ulteriormente.

Le operazioni di spegnimento sono proseguite per circa tre ore e mezza. Una durata significativa, legata alla necessità di intervenire sui diversi focolai individuati nell’area interessata dall’incendio.

Proprio la presenza di più focolai alimenta il sospetto che il rogo possa avere un’origine dolosa. Un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso gli eventuali accertamenti, ma che richiama l’attenzione sulla necessità di tutelare un’area di particolare valore naturalistico per il territorio ragusano.

La richiesta di intervento partita dalla Forestale ha consentito ai Vigili del fuoco di attivarsi prontamente, evitando che le fiamme potessero provocare danni ulteriori alla vegetazione circostante. Resta da quantificare l’estensione della superficie interessata dal rogo.

L’episodio riporta alla ribalta il tema della prevenzione e della sicurezza nell’area della diga Santa Rosalia, già interessata da altri incendi nei mesi scorsi. Lo scorso 30 agosto un rogo di vaste dimensioni aveva richiesto l’intervento di diverse squadre di soccorso, con il supporto di un Canadair.

Nelle scorse settimane, inoltre, era stata richiamata l’attenzione sulla necessità di rafforzare la tutela dell’area, con iniziative volte a migliorare la prevenzione degli incendi e i controlli.

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