VA IN SCENA “LA MAGICA CUBOSFERA”

Si conclude il laboratorio teatrale per ragazzi, giunto al terzo anno consecutivo, con l’ultimo spettacolo dal titolo “La magica cubosfera”. Questo spettacolo come nelle favole più belle,è possibile trovare fate, gnomi, maghi e streghe, un assistente mago, guardiani di castelli, una principessa, funghi parlanti. Si tratterà di una favola moderna che vedrà la presenza di personaggi insoliti come: un psicanalista, un’istitutrice, una bimba che nessuno ascolta e una sfera magica, così magica da non essere più una sfera ma un cubo chiamata la magica cubosfera. Se l’apparenza però inganna l’occhio, la sostanza resta intatta. infatti è un cubo  magico, all’interno del quale è possibile vedere rispecchiata una realtà trasformata, proprio come succede nei sogni. Si ripropone così l’eterno dilemma tra finzione e realtà, tra attore che interpreta e personaggio interpretato. I ragazzi hanno lavorato anche su questo che, traslato nella vita quotidiana, diventa grande metafora tra l’apparire e l’essere, tra la sembianza e l’essenza stessa delle cose. Anche i personaggi che ruotano intorno allo strano oggetto come l’ibrido geometrico, sono doppi e si dividono tra come gli altri li vedono e come in realtà sono.

E’ meglio portare avanti la propria “normalità”, anche se non sempre accettata da tutti o, al contrario, è più giusto fingere di essere altro da sé? Il gioco, per la costruzione di questo spettacolo, nasce intorno a questo grande tema, travestito della leggerezza di una favola per bambini, sublimato dalle musiche originali di Giovanni Celestre. I testi, inventati da Federica Bisegna in collaborazione con Giuseppe Marrone, sono stati scritti seguendo i suggerimenti dettati dalla fantasia dei ragazzi: Giuseppe Arezzi, Irene Cavalieri, Sara Cascone, Francesco Cilia, Cristiana Firullo, Monica Firullo, Giulia Guastella, Giada Iannizzotto, Chiara Leggio,Doriana Nobile, Federica Parisi, Lorenzo Pluchino, Anita Pomario, Elena Roccuzzo che, con i loro personaggi stranissimi animano storie strampalate. Personaggi e storie che solo a teatro possono avere una loro ragione di “apparire” e, dunque, di ”essere”. Ricordiamo che sarà possibile assistere allo spettacolo per la regia Vittorio Bonaccorso, lunedì 13 giugno alle ore 21:00 presso il Cine Teatro Lumière e l’ingresso è gratuito.