UN MAGAZZINIERE SI IMPROVVISAVA INFERMIERE

In seguito ad indagini dirette dal sostituto procuratore della Repubblica Gaetano Scollo e coordinate dal procuratore della Repubblica di Modica Francesco Puleio, i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno denunciato in stato di libertà V.E. – 38enne magazziniere farmacista modicano, ritenuto responsabile di esercizio abusivo di una professione.

Sottoposto a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di oltre 350 medicinali e dispositivi medici per diabetici utilizzati dal giovane per curare sine titulo a domicilio, nel suo tempo libero, un folto numero di malati di diabete residenti nella giurisdizione modicana.

Nel corso della perquisizione i Carabinieri hanno, altresì, rinvenuto e sottoposto a sequestro un centinaio di libretti sanitari individuali, nonché una ventina di prescrizioni mediche su cui sono in corso accertamenti per addivenire all’individuazione della provenienza dei farmaci rinvenuti, tutti privi della annessa vignetta adesiva, e individuare eventuali complici.

Già ai primi di gennaio i Carabinieri di Modica avevano arrestato un infermiere dell’ospedale “Maggiore” di Modica nella cui abitazione avevano rinvenuto una vera e propria farmacia clandestina. L’infermiere fu trovato in possesso di 27 confezioni di medicinali ad uso esclusivo ospedaliero alcune delle quali, inserite tra i medicinali disciplinati dal DPR 309/’90 (tabella II – sezione D) aventi tra l’altro effetto dopante, sono assimilabili a vera e propria sostanza stupefacente se il loro uso trascende quello medico. L’infermiere venne arrestato con l’accusa di peculato e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (art. 73 DPR 309/’90) e fu sottoposto al regime degli arresti domiciliari ove rimase una decina di giorni prima di essere rimesso in libertà dal Tribunale del Riesame di Catania.