TUTTO DALLA CITTA’ DI VITTORIA

Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri, martedì 20 agosto, ha approvato all’unanimità il Piano speditivo di Protezione civile. Lo strumento, già approvato dalla Giunta municipale lo scorso 23 maggio, è stato redatto dall’Ufficio comunale di Protezione civile, con il sostegno dei funzionari e del dirigente del Dipartimento regionale di Protezione civile di Ragusa.

“Con l’approvazione del Piano – dichiara l’assessore alla Protezione civile, Angelo Dezio – la città si dota di un altro strumento di programmazione e pianificazione, nonché di modalità di intervento e di risposta ad eventuali eventi calamitosi. Da questo momento il Piano, che rappresenta uno strumento dinamico in continua evoluzione, sarà via via adeguato alle esigenze e alle situazioni sociali ed economiche del nostro territorio. Il Piano ci consentirà di pianificare le aree di sgombero, di soccorso e di ricovero e di gestire le eventuali emergenze. Mi complimento con l’assessore che mi ha preceduto, Filippo Cavallo, e con il consigliere delegato, Giulio Branchetti, per l’ottimo lavoro svolto”.

“Rivolgo i miei complimenti – aggiunge il consigliere delegato alla Protezione civile, Giulio Branchetti – ai colleghi consiglieri, che hanno approvato all’unanimità il Piano. Mi complimento anche con il dirigente dell’ufficio, Angelo Piccione, e con i dipendenti Mario Garrasi e Salvatore Lorefice, che in aula hanno illustrato i dettagli del Piano. Ho proposto che, data la sua importanza, il Piano venga inserito nel sito del Comune e divulgato in tutte le scuole cittadine”.

Le analisi dell’Asp certificano che il mare di Scoglitti è pulito

Il laboratorio di Sanità pubblica dell’Asp di Ragusa ha trasmesso al Comune l’esito delle analisi effettuate nel mare di Scoglitti nei mesi di giugno, luglio e agosto.

“Siamo fieri dei risultati ottenuti – dichiara l’assessore all’Ambiente, Filippo Cavallo – che attestano che il mare di Scoglitti è pulito. Residenti, turisti e villeggianti possono fare il bagno in assoluta tranquillità: tutti e nove i punti di prelievo, che vanno da Cammarana a Costa Esperia, sono risultati esenti da batteri e dunque perfettamente balneabili. Lo sversamento che si è verificato qualche giorno fa  lungo la Riviera Lanterna  è stato provocato da un cattivo funzionamento di una pompa dell’impianto di sollevamento ed è stato subito risolto. Il nostro mare è pulito, come ha certificato l’Asp”.

 

Decreto del fare, tra le novità anche la riduzione delle multe se si paga entro cinque giorni

Sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto è stata pubblicata la Legge 9 agosto 2013 n. 98 di conversione del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, il cosiddetto “decreto del fare”, che ha modificato ed integrato l’articolo 202 del Codice della Strada, introducendo la possibilità di ridurre del trenta per cento le sanzioni pecuniarie per molte violazioni. Le modifiche riguardano l’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, la riduzione della cauzione dovuta dal conducente professionale che, nell’esercizio dell’attività di autotrasporto di persone o di cose, commetta determinate violazioni, la previsione – attraverso un decreto interministeriale – di alcune procedure per la notifica dei verbali tramite pec, le procedure relative alla omologazione ed abilitazione alla guida delle macchine agricole.

“La novità di maggior rilievo – dichiara il comandante della Polizia municipale, Cosimo Costa – è certamente la modifica dell’art. 202 del Codice della Strada, con cui si prevede la riduzione del trenta per cento dell’importo da pagare quale sanzione pecuniaria, a condizione che il pagamento venga effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione e che la norma violata non preveda in aggiunta alla sanzione pecuniaria la sanzione accessoria della confisca del veicolo (ai sensi del comma 3 dell’art. 210 C.d.S.) o della sospensione della patente. Va precisato inoltre che la riduzione non si applica alle spese di procedimento e di notifica. In caso di  pagamento in misura ridotta del trenta per cento dovranno essere conteggiati anche i decimali, perché  in caso di errore il pagamento verrebbe considerato incompleto, con conseguente iscrizione a ruolo e relativa emissione della cartella esattoriale. Seppur la legge non preveda l’ipotesi del preavviso di accertamento di violazione (la classica multa per divieto di sosta lasciata sotto il tergicristallo dagli operatori di Polizia municipale), secondo una interpretazione prevalente si ritiene che il pagamento decurtato del trenta per cento sia ammesso anche in questi casi, dal momento che ciò consentirà di  risparmiare le spese di notificazione. Facciamo qualche esempio: per un divieto di sosta l’importo della sanzione è di € 41,00; se il  pagamento avviene entro cinque giorni, la somma viene ridotta ad € 28,70. Per una sosta sul marciapiede, la sanzione è di € 84,00; con pagamento entro cinque giorni scende ad € 58,80. Per il superamento di oltre 10 Km/h e di non oltre 40 Km/h del limite massimo di velocità la sanzione è di € 168,00; con pagamento entro cinque giorni viene ridotta ad € 117,60. Per l’omesso uso del casco protettivo su motociclo o ciclomotore l’importo della sanzione è di € 80,00; se il pagamento avviene entro cinque giorni, la somma è ridotta ad € 56,00”.

Il tenente Pina Rozza, responsabile della Sezione  Verbali,  rimane a disposizione per qualunque chiarimento. Per informazioni telefoniche rivolgersi ai seguenti numeri  0932-514818 e 0932-514824.