Rottamazione cartelle, Dipasquale chiede proroga: “Disparità per i cittadini siciliani”

“E’ scaduto ieri il termine per il pagamento della prima rata o della rata unica relativa alla rottamazione delle cartelle esattoriali, ma in Sicilia il cittadino non ha avuto le stesse opportunità offerte dalle altre Regioni dove, invece, è stato possibile scegliere in che misura e in che modalità ridurre l’importo, potendolo fare addirittura con un click. C’è un’evidente disparità di trattamento che è alla base della richiesta di proroga della scadenza”. Lo dichiara il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, vice presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana. “Il servizio telematico messo a disposizione dalla Agenzia delle Entrate – spiega Dipasquale – per una palese mancanza di Riscossione Sicilia, è stato fruibile per tutti tranne che per i Siciliani i quali sono stati costretti a mettersi in fila agli sportelli di Riscossione Sicilia, mentre altri italiani, fuori dall’isola, risolvevano comodamente da casa”. “La richiesta che abbiamo avanzato in Commissione Bilancio, dunque – conclude Dipasquale – è quella di prorogare di 30 giorni il termine ultimo per il pagamento delle rate e di attivare il servizio telematico visto che in moltissimi non hanno potuto mettersi in fila agli sportelli”.