RAGUSA NON PUO’ NON AVERE UNA POLITICA SOCIALE

“Non è più tollerabile un Comune privo di una reale politica sociale. In un particolare momento come quello che stiamo vivendo, non si può sottacere il fatto che questa Amministrazione in dieci mesi non ha fatto nulla per gli indigenti”, ha dichiarato Sonia Migliore presidente onorario del Laboratorio politico culturale 2.0.
“Da dieci mesi l’assessore Brafa continua a ripetere che gli uffici stanno lavorando ad un bando di lavoro. Non è ammissibile pagare fior fiori di quattrini ai nostri dirigenti e scoprire, poi, che questi non riesco a redigere un bando senza che la gara vada deserta. Occorre – continua la Migliore – una presa di coscienza da parte dell’Amministrazione tutta, occorre che ci si ingegni in un modo o nell’altro. In Comune esiste, per esempio, già una graduatoria degli indigenti, si inizi a sfoltire quella lista in attesa del bando. Si impieghino queste persone nella cura del verde pubblico, nella gestione del traffico all’uscita delle scuole elementari o nella custodia dei bagni pubblici, non si può continuare a fare l’elemosina. Il Comune di Ragusa non può lavarsi la coscienza con qualche pacco di pasta, un po’ di marmellata ed un po’ di formaggio scaduto, come apprendiamo tristemente e drammaticamente dalla stampa. E questo non lo diciamo noi, lo dice la Caritas”.
“In novembre, durante la discussione del bilancio preventivo, avevamo chiesto di rimpinguare il fondo per gli indigenti, ma ci fu detto che i soldi c’erano ed oggi la situazione drammatica di queste persone è sotto gli occhi di tutti. A questo punto le cose sono due – conclude la Migliore – o questa Amministrazione ammette il suo fallimento e va a casa o scende dal piedistallo in cui si è messa e decide di collaborare con le opposizioni e con chi ha a cuore le sorti di Ragusa”.