Attualità

Ragusa aderisce alla Giornata Europea con la Tratta degli esseri umani

Il 18 ottobre 2017 si celebrerà l’11° Giornata Europea contro la Tratta. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sono un milione le sospette vittime di tratta e di grave sfruttamento. Numeri importanti che allertano per dimensione e diffusione e che rappresentano un enorme business per le reti criminali transnazionali. Sono oltre 20 mila ogni anno le giovani donne, gli uomini e i minori che entrano nei sistemi di protezione e di assistenza, di cui circa mille in Italia. Lo sfruttamento nell’ambito sessuale, lo sfruttamento lavorativo, l’accattonaggio forzato e le economie illegali forzate sono fenomeni di grande portata il cui contrasto risulta difficile e complesso.

Proprio per porre l’attenzione su questi numeri, il Dipartimento delle Pari Opportunità e il Numero Verde Nazionale contro la Tratta (800 290 290), in collaborazione con la rete dei Progetti italiani antitratta, hanno organizzato un semplice e simbolico evento per quella giornata.

Per l’occasione, in molte città italiane si terranno alcuni brevi presidi.

Anche la città di Ragusa aderisce alla Giornata Europea contro la Tratta: l’appuntamento è mercoledì 18 ottobre alle 17:00 in P.zza Libertà, da qui partirà una passeggiata simbolica che si concluderà con il lancio di palloncini colorati con l’hashtag/slogan #liberailtuosogno in P.zza S. Giovanni.

L’evento è promosso dalla Cooperativa Sociale Proxima, che realizza, da 14 anni, percorsi di integrazione e protezione sociale destinati a vittime di tratta e grave sfruttamento lavorativo, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Siemu a Peri di Marina di Ragusa, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Amunì di Ragusa, che dal 2014 promuovono la cultura e la pratica dello sport come stile di vita sano  finalizzato al contrasto della sedentarietà, al miglioramento della salute e il benessere psico – fisico della comunità, il Gruppo Acquisto Solidale Mazzarelli e il GasAmuni, che sostengono piccoli produttori del territorio, promuovono l’acquisto solidale, il consumo critico e consapevole, nuovi stili di vita sani.

Al lancio dei palloncini seguirà una passeggiata nel centro storico di Ragusa (4/5 km), guidata dai gruppi dei camminatori e camminatrici Amunì e Siemu a Peri.

Tutti i cittadini, le Associazioni, le Istituzioni, i partner del Progetto FARI, i volontari, sono invitati a partecipare.

Si tratta di un piccolo ma significativo gesto affinché un tema così drammatico non passi inosservato e una speranza perché quei tanti sogni di donne, uomini e minori non restino per sempre chiusi in una gabbia.

Privare le persone della libertà, sfruttarle e venderle come merci a fini di profitto costituisce una grave violazione dei diritti umani.

La tratta di esseri umani non può essere tollerata in alcuna forma.