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Parte a Modica il servizio civile al Museo Belgiorno. Impegnati 6 giovani

E’ stato avviato oggi il progetto “Il mio museo…il nostro museo!” del servizio civile nazionale che vede impegnati sei giovani (tre ragazze e tre ragazzi) per un anno al Museo “F.L. Belgiorno” del palacultura.

L’iniziativa è stata presentata alla stampa questa mattina nella sala “Giorgio Spadaro” di Palazzo San Domenico alla presenza tra gli altri del sindaco, Ignazio Abbate e dell’assessore alla Cultura, Maria Monisteri

L’obiettivo che si propone il progetto  è quello di migliorare la fruizione e la qualità dell’offerta, operando sul fronte della conservazione, cura delle collezioni e dei materiali e sul piano della divulgazione, produzioni di iniziative e promozione.

I sei giovani (Domenico Alecci, Salatore Alecci, Gabriele Aparo, Grazia Lucifora, Vittoria Melilli, tutti di Modica e Sonia Asta di Scicli) sono stati reclutati dopo una selezione operata da Confcooperative, ente accreditato per il servizio civile di prima classe attraverso la sede locale di ente accreditato consorzio la “Città Solidale” di Ragusa

“I ragazzi avranno un’occasione importante per la loro vita formativa, commenta Maria Monisteri, potendo svolgere una serie di attività di studio e di divulgazione nel nostro Museo dimostrando peraltro anche il senso di appartenenza alla città e al suo territorio. I nostri ambiti culturali hanno bisogno dell’impiego di giovani entusiasti che hanno tanto voglia di lavorare e rendersi utili alla collettività”.

L’attività prevede anche l’accoglienza del pubblico, allestimento di mostre temporanee, visite guidate al museo e soprattutto valorizzare il ruolo sociale del museo e dei suoi servizi e dell’importanza che esso riveste nel tessuto cittadino.

“Sarà per i giovani un’esperienza esaltante, commenta il sindaco, per la loro formazione e il loro futuro in un settore strategico per la città come quello dei beni culturali, peraltro in piena espansione atteso che in questi anni abbiamo scelto di sviluppare ambiti di grande prestigio oggi unificati nel polo museale del Palacultura.Una politica che guarda con grande attenzione agli sviluppi di Cava Ispica dove diversi milioni di euro saranno impiegati, alla fruizione prossima del Castello dei Conti, alla partecipazione delle Fiere internazionali dove Modica e il patrimonio artistico e culturale saranno in bella mostra”.

Al termine del periodo di Servizio Civile sarà rilasciato apposito attestato valido ai fini del curriculum vitae con il riconoscimento delle capacità dimostrate.