OTTAVA EDIZIONE DEL TUTTO IBLEI SUV

Domenica mattina prende il via l’ottava edizione del “Tuttoiblei Suv”, raduno non competitivo dedicato a Suv e fuoristrada. Questa manifestazione richiama tantissimi appassionati che si ritroveranno, alle 8,30, ad Acate, dinanzi al Castello dei Principi di Biscari. Da lì partenza per un tracciato di circa cinquanta chilometri reso suggestivo dal paesaggio circostante. L’itinerario passa, tra l’altro, il Bosco di Santo Pietro. In aree regolarmente autorizzate, i circa settanta partecipanti potranno scorrazzare liberamente cimentandosi con alcune varianti che metterà a dura prova le sospensioni, così ad aumentare lo spettacolo e il divertimento. Quest’anno per la prima volta sono stati invitati a partecipare rappresentanti della Polstrada, Vigili del fuoco e della Protezione civile, non a caso il Comune di Ragusa ha firmato un protocollo d’intesa con il Sahara Club 4×4 Ragusa.

L’associazione ragusana, con questo protocollo, è entrata a far parte della Protezione civile, con il “nucleo fuoristrada”. “L’obiettivo che ci siamo prefissati – chiarisce il presidente del Sahara Club, Massimo Tasca – è di stare assieme coltivando una passione unica, quella del fuoristrada. Il nostro club è attivo già dal 20 dicembre 1993 e in tutti questi anni ha visto crescere il numero degli associati. Allo stato attuale siamo una sessantina coloro che hanno deciso di proseguire questa avventura all’insegna del fuoristradismo. Organizziamo periodicamente alcune attività che ci permettono di condividere con altri questa speciale passione”. Il raduno dei fuoristrada durerà per tutto l’arco della giornata, infatti, dopo il pranzo i guidatori più esperti si cimenteranno in prove di abilità dove cercheranno di fare tesoro della propria esperienza.

“Una formula collaudata – aggiunge il presidente Tasca – che abbiamo consolidato con il trascorrere degli anni. E non dimentichiamo che il nostro club è molto attento anche sul fronte del sociale. Abbiamo promosso, infatti, delle attività dedicate ai ragazzi dell’Anffas e dell’Unione italiana ciechi, dando valida testimonianza di come, con poco, si possa regalare davvero tanto. Le quattro ruote motrici, a volte, possono diventare stimolo di vita”.