MONTEROSSO ALMO, ASSEMBLEA SINDACALE SULLA SPENDING REVIEW E LE SUE CONSEGUENZE

 

Nella giornata del 18 settembre presso i locali del Centro Giovanile “Giovanni Falcone” di Monterosso Almo si è svolta l’assemblea dei dipendenti comunali indetta  dalle segreterie aziendali delle OO.SS avente come Ordine del Giorno il Decreto Legge 95/2012 sulla Spending Review, le sue ricadute sull’Ente e le comunicazioni relative al “Tavolo di consultazione” attivato dall’Amministrazione comunale insieme alle OO.SS. locali con lo scopo di affrontare e cercare di risolvere unitariamente le problematiche innescate dal già citato Decreto Legge.

Durante la riunione è stata data un’accurata e puntuale spiegazione sul possibile impatto della normativa nei confronti degli Enti locali in generale ed in quella del comune montano in particolare la quale ha suscitato un notevole interesse da parte di tutti i  presenti che hanno preso atto con una certa apprensione delle possibili conseguenze con le quali l’Amministrazione comunale e con essa i dipendenti, da qui a pochi mesi,  si dovranno confrontare.

Si è preso atto che già un Tavolo di confronto è stato aperto tra l’Amministrazione e le OO.SS. a dimostrazione della consapevolezza della situazione che ci si appresta ad affrontare e della chiara intenzione di porre in essere tutto quanto è possibile per affrontare al meglio le criticità che presto si presenteranno.

Il Segretario Provinciale della CISL/FP Gianfranco Marino, anch’esso intervenuto all’Assemblea, ha preso atto con piacere dell’iniziativa del Sindaco e della sua Giunta, che per primo tra i comuni della Provincia si è attivato alla ricerca preventiva di soluzioni in grado di  affrontare  una situazione che si potrebbe dimostrare assai critica.

Lo stesso, dopo avere approfondito ulteriormente alcuni aspetti della nomativa 95/2012, ha informato l’assemblea dell’iniziativa  intrapresa dalla CISL/FP ovvero, la richiesta di attivazione di un tavolo di confronto, estesa a tutti i Sindaci della Provincia, relativo al personale ed ai servizi sia sul possibile impatto che l’attuazione della normativa suddetta potrà avere sulle dotazioni organiche di tutti gli enti nonché sulle ricadute negative sui servizi in atto garantiti alla cittadinanza ed alle imprese, con le opportune proposte da presentare in sede centrale, come ad esempio alla Conferenza Stato/Città/Autonomie Locali che dovrà esprimere il parere obbligatorio sull’adottando DPCM che determinerà i parametri di virtuosità degli Enti.

Il dibattito è proseguito evidenziando, tra l’altro, l’importanza del ruolo che potrà avere l’Unione dei Comuni “Ibleide”, di cui fanno parte oltre al comune di Monterosso Almo, quello di Chiaramonte Gulfi e Giarratana, nella possibile risoluzione congiunta delle problematiche che interesseranno tutte e tre le realtà locali.

L’assemblea ha dato mandato alle OO.SS. presenti di sollecitare nelle opportune sedi l’Amministrazione comunale affinché si impegni attivamente a spingere per un pieno coinvolgimento dell’Ibleide che in quanto Unione di Comuni, potrà essere in grado di spendersi in modo più costruttivo ed efficace verso soluzioni poste a garanzia dei posti di lavoro e conseguentemente al mantenimento dell’attuale livello dei servizi.